Fino a cinquemila euro per le abitazioni principali danneggiate e fino a duemila euro per gli altri immobili privati. Il Comune di Pietrapaola ha pubblicato l’avviso per la ricognizione dei fabbisogni finanziari provocati dagli eventi alluvionali verificatisi tra l’11 e il 20 febbraio 2026.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 23.59 di domenica 15 novembre 2026. La procedura costituisce una manifestazione d’interesse e non comporta il riconoscimento automatico dell’intero contributo richiesto.

Le risorse regionali e gli importi massimi

La misura è stata attivata in attuazione della legge regionale numero 32 del 7 ottobre 2026 e delle disposizioni adottate per sostenere i territori interessati dal maltempo.

La Regione Calabria ha autorizzato una spesa complessiva fino a dieci milioni di euro. Le somme di cinquemila e duemila euro rappresentano, però, i massimali concedibili. L’importo effettivamente riconosciuto dipenderà dalle risorse disponibili e dal successivo riparto proporzionale tra i Comuni coinvolti.

La sindaca Manuela Labonia ha invitato tutti i cittadini che hanno subito danni a informarsi e a valutare la presentazione dell’istanza, affinché nessun potenziale beneficiario rimanga escluso per una mancata conoscenza dell’avviso.

Chi può presentare la domanda

Possono partecipare alla ricognizione i proprietari o i detentori di immobili a uso privato situati nel territorio comunale di Pietrapaola e danneggiati dagli eventi alluvionali dello scorso febbraio. Gli edifici devono ricadere nell’area individuata dalle ordinanze commissariali richiamate dalla procedura.

I richiedenti dovranno dichiarare il titolo di proprietà o detenzione dell’immobile, documentare i danni subiti e attestare di non avere ottenuto altri indennizzi per le stesse conseguenze dell’alluvione.

Il ristoro non potrà essere cumulato con ulteriori contributi pubblici o coperture assicurative relativi ai medesimi danni.

Domande entro il 15 novembre: come presentarle

Per partecipare è necessario utilizzare esclusivamente il modello predisposto dal Comune, disponibile presso gli uffici e sul sito istituzionale di Pietrapaola.

La documentazione può essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo utc.pietrapaola@asmepec.it. In alternativa, la domanda può essere consegnata a mano alla Delegazione della Frazione Marina, situata in II Traversa Via Risorgimento numero 6.

Il termine ultimo è fissato alle ore 23.59 di domenica 15 novembre. Prima della trasmissione è opportuno verificare che il modulo sia compilato in ogni sua parte e accompagnato dalla documentazione prevista nell’avviso.

Le verifiche del Comune e il riparto della Regione

Dopo la scadenza, gli uffici comunali esamineranno le domande e trasmetteranno alla Regione Calabria l’elenco dei soggetti ritenuti ammissibili, insieme agli importi richiesti.

Spetterà successivamente alla Regione approvare il piano di riparto e trasferire le risorse ai Comuni. La presentazione della domanda, pertanto, serve a quantificare i fabbisogni e non garantisce da sola l’erogazione né il riconoscimento del massimale indicato.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Urbanistica e Territorio. Il responsabile del procedimento è il geometra Aurelio Antonio Cesario.