Il Comune investe oltre 105mila euro per riqualificare il collegamento tra Piazza Castello e Piazza Mazziotti
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Recuperare l’identità architettonica di uno degli angoli più caratteristici del centro storico di Saracena e restituire qualità, sicurezza e decoro al collegamento tra due piazze simbolo del paese. È l’obiettivo del progetto di riqualificazione di via Agostino Casini, approvato dall’Amministrazione comunale con un investimento di 105.012,53 euro finanziato attraverso risorse proprie.
L’intervento è stato progettato dall’Ufficio tecnico comunale sotto la responsabilità dell’ingegnere Luigi Vacca. L’area interessata si trova nel cuore del borgo antico, lungo il percorso compreso tra Piazza Castello e Piazza Mazziotti, nei pressi della Chiesa di San Leone Vescovo.
Il recupero dei “vutant” e dell’identità del borgo
Via Casini attraversa uno degli elementi più riconoscibili dell’architettura di Saracena: i “vutant”, i caratteristici passaggi voltati del centro storico situati vicino ai resti dell’antico castello baronale.
Nel corso degli anni la pavimentazione originaria è stata sostituita dal cemento. I successivi interventi effettuati sui sottoservizi hanno ulteriormente compromesso l’omogeneità estetica dello spazio, rendendo necessario un progetto organico capace di recuperare l’identità del luogo.
«Stiamo proseguendo un lavoro di ricucitura urbana che punta a restituire dignità agli spazi storici, migliorare la quotidianità dei residenti e valorizzare quei dettagli architettonici che rendono Saracena unica», sottolinea il sindaco Renzo Russo.
Pavimentazione in pietra e nuovi sottoservizi
Il progetto prevede la rimozione delle superfici in calcestruzzo e il rifacimento dei sottoservizi. La nuova pavimentazione sarà realizzata utilizzando basole in pietra di Grisolia e ghiaietto lavato.
Saranno recuperati anche i muretti, le scale e le sedute già presenti lungo il percorso. È prevista, inoltre, l’installazione di nuove ringhiere e di un sistema di illuminazione pubblica a LED composto da lanterne e segnapassi.
Le soluzioni individuate sono già state adottate in altri interventi eseguiti nel centro storico e puntano a garantire continuità architettonica, maggiore sicurezza e una migliore fruibilità degli spazi.
Russo: «Non è soltanto un intervento di decoro»
Secondo il primo cittadino, il progetto non può essere ridotto alla semplice sostituzione di una pavimentazione deteriorata. L’obiettivo è inserire via Casini in un percorso più ampio di rigenerazione del borgo antico.
«Ogni intervento deve contribuire a costruire un centro storico più curato, sicuro e accogliente, coerente con la nostra visione di Destinazione Saracena», afferma Russo.
La riqualificazione punta anche a migliorare la quotidianità dei residenti e a rendere più riconoscibile uno dei percorsi che collegano alcuni dei principali luoghi storici e religiosi del paese.
Lavori al via dopo il nulla osta della Soprintendenza
Il Comune ha trasmesso alla Soprintendenza la richiesta di autorizzazione necessaria per procedere. Il cantiere potrà essere avviato dopo il rilascio del nulla osta.
L’Amministrazione prevede di completare l’intervento entro la primavera, compatibilmente con i tempi della procedura autorizzativa e con l’effettiva apertura del cantiere.
Durante i lavori potrebbero essere introdotte limitazioni temporanee per l’accesso dei residenti all’area interessata. Secondo quanto comunicato dal Comune, invece, non sono previste ripercussioni sulla normale circolazione dei veicoli.
La rigenerazione come investimento sul futuro
Il progetto di via Casini si inserisce nel percorso intrapreso dall’Amministrazione per recuperare gli spazi del centro storico senza privarli della loro funzione quotidiana.
«Riqualificare il centro storico significa custodire la nostra storia senza trasformarla in un museo immobile», conclude il sindaco. «Significa rendere nuovamente fruibili luoghi, passaggi e spazi che appartengono alla memoria collettiva e alla vita quotidiana».

