Il prestigioso eco-label della FEE, consegnato nella Capitale presso la sede del CNR, certifica l'efficienza dei servizi e la gestione del territorio per le comunità di Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Villapiana.
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Cerimonia di prestigio a Roma, nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dove i Comuni di Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Villapiana sono stati ufficialmente insigniti del riconoscimento "Spighe Verdi 2026". Il premio, promosso dalla FEE (Foundation for Environmental Education) in stretta collaborazione con Confagricoltura, seleziona annualmente i comuni rurali italiani che si distinguono per l'efficacia delle politiche ambientali e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico.
La selezione di quest'anno ha visto l'assegnazione del titolo a soli 97 municipi in tutta Italia, inserendo le comunità dell’Alto Ionio in una ristretta cerchia di eccellenze nazionali e tra le sole 11 località premiate sul territorio calabrese. La Calabria si è posizionata ai vertici nazionali, conquistando un nuovo ingresso (Locri) rispetto all'anno precedente e la conferma per Belcastro, Cariati, Crosia, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia Marina, Trebisacce e Villapiana.
Questo risultato posiziona la Calabria al secondo posto assoluto in Italia per numero di bandiere rurali assegnate della FEE a pari merito con la Toscana e dietro solo al Piemonte trainato soprattutto dai nuovi ingressi legati ai territori vinicoli e canavesani. Le amministrazioni hanno dovuto soddisfare indicatori stringenti, dalla corretta gestione del suolo alle politiche di riciclo, fino all'innovazione in agricoltura e alla valorizzazione del turismo rurale.
L'ottenimento della Spiga Verde, infatti, non è legato a un singolo fattore, ma scaturisce da una valutazione complessa che analizza la sostenibilità dei servizi, la cura del paesaggio, la promozione del comparto agricolo e le iniziative orientate al benessere complessivo della comunità. Dalla sede del CNR, gli amministratori hanno espresso profonda soddisfazione, definendo il premio un attestato di qualità che appartiene all'intero comparto e un forte incentivo a proseguire sulla strada dello sviluppo sostenibile e della tutela territoriale.


