La patata come prodotto identitario, ma anche come punto di partenza per immaginare un sistema agricolo capace di generare innovazione, occupazione e nuove possibilità per i giovani. A Parenti il confronto sul futuro della filiera agroalimentare silana ha messo al centro tre direttrici: alta formazione tecnologica, aggregazione tra imprese e multifunzionalità.

Il seminario “La filiera agroalimentare in Sila – Risorse e prospettive future” si è svolto il 28 agosto nell’ambito della Sagra della Patata di Parenti, promosso dalla Pro Loco presieduta da Francesca Garofalo insieme al Comune.

Dalla produzione a un sistema economico integrato

Il confronto ha evidenziato come l’agricoltura delle aree interne non possa essere limitata alla sola produzione di materie prime. La prospettiva indicata è quella di un sistema nel quale coltivazione, trasformazione, commercializzazione, innovazione tecnologica e tutela ambientale procedano insieme.

A queste attività si aggiungono il turismo rurale, la formazione professionale, la vendita diretta e la valorizzazione delle identità alimentari locali. Un modello che potrebbe consentire alle aziende di diversificare le entrate e aumentare il valore riconosciuto alle produzioni.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco Donatella Deposito. I lavori sono stati introdotti e coordinati da Luciana De Rose, presidente della sezione cosentina di Italia Nostra.

La relazione principale è stata affidata a Giorgio Durante, coordinatore didattico dell’ITS Iridea Academy, fondazione guidata da Felicita Cinnante e specializzata nell’alta formazione tecnologica per il settore agroalimentare.

Le competenze richieste dalla nuova agricoltura

Agricoltura di precisione, sensoristica, droni, sistemi digitali di monitoraggio, tracciabilità, trasformazione alimentare e marketing sono alcune delle competenze diventate essenziali per le imprese del comparto.

In questo scenario gli ITS Academy possono rappresentare il collegamento tra formazione e tessuto produttivo, grazie a percorsi costruiti attraverso attività didattiche, laboratori, esperienze sul campo e rapporti con le aziende.

L’ITS Iridea Academy opera nel settore agroalimentare con l’obiettivo di preparare tecnici capaci di accompagnare l’innovazione delle imprese e rispondere ai fabbisogni delle diverse filiere.

Il tema assume un rilievo particolare nelle aree interne. Creare professionalità specializzate e opportunità lavorative collegate alle risorse locali può offrire ai giovani una possibilità concreta per costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare la Calabria.

Aggregarsi per raggiungere mercati più grandi

La formazione, tuttavia, non è sufficiente se le aziende continuano a operare in condizioni di isolamento. Uno dei problemi affrontati durante il seminario riguarda la frammentazione della produzione agricola calabrese, caratterizzata dalla presenza di numerose imprese di dimensioni ridotte.

Cooperative, consorzi, organizzazioni di produttori e reti d’impresa possono permettere di condividere tecnologie e servizi, contenere i costi, programmare le produzioni e concentrare l’offerta.

L’aggregazione può inoltre rafforzare il potere contrattuale degli agricoltori e favorire l’accesso a mercati difficilmente raggiungibili dal singolo produttore. Il messaggio rivolto alle nuove generazioni è quello di superare l’individualismo e considerare la cooperazione come uno strumento imprenditoriale moderno.

L’agricoltore custode del territorio

Un altro punto centrale del confronto ha riguardato la multifunzionalità. L’agricoltore non produce soltanto alimenti, ma contribuisce alla tutela del paesaggio e della biodiversità, alla manutenzione del suolo e alla conservazione delle conoscenze tradizionali.

A questa funzione possono affiancarsi attività come agriturismo, fattorie didattiche e sociali, trasformazione aziendale, vendita diretta, filiere corte, educazione ambientale e turismo esperienziale.

La Sila può diventare un laboratorio per questo modello: agricoltura, paesaggio, cultura alimentare, biodiversità e turismo possono essere organizzati come componenti di una sola economia territoriale.

Il dialogo con le nuove generazioni

Il seminario è stato arricchito dalle letture di brani tratti dalle opere di Norman Douglas e Nicola Misasi, curate dai soci juniores della Pro Loco di Parenti e dal Presidio Giovani della sezione cosentina di Italia Nostra.