Il sindaco Mazza: «La connessione è un diritto, anche le aree interne devono viaggiare alla stessa velocità»
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
La connessione come diritto, non come privilegio. È il messaggio con cui il Comune di Caloveto annuncia l’attivazione della nuova rete 5G, legata all’installazione di un’antenna di telefonia mobile che – secondo quanto comunicato – è operativa da venerdì 20 marzo alle ore 11.
Per il sindaco Umberto Mazza, si tratta di un passaggio che segna «un punto di svolta» per la copertura radiomobile del territorio: «Le aree interne non possono più restare indietro», perché essere connessi significa poter studiare, lavorare, accedere ai servizi e restare competitivi.
Progetto Pnrr nelle “zone bianche” per portare la banda larga
L’intervento rientra nel piano nazionale finanziato con risorse PNRR, pensato per le cosiddette zone bianche, cioè le aree in cui – viene spiegato – i principali operatori non garantiscono servizi di banda larga e connessioni ad alta velocità.
L’obiettivo dichiarato è allineare anche i piccoli Comuni agli standard più avanzati di connettività, superando un divario che per anni ha pesato su famiglie e imprese.
Tecnologia 5G e LTE: frequenze e copertura
Il nuovo sito è dotato di sistemi 5G a 3000 MHz e 700 MHz, oltre a tecnologia LTE 1800 e LTE 800, con l’intento di garantire una copertura stabile, veloce e diffusa su tutto il territorio comunale.
I lavori, si legge nella nota, sono stati seguiti dalla struttura Mobile Access Sud 2 sotto la responsabilità dell’ingegnere Francesco Manzo, mentre a livello territoriale il coordinamento è stato curato dal settore Implementation guidato da Francesco Apa, con il supporto dell’Amministrazione comunale.
Mazza: «Risultato frutto di un lavoro di squadra»
Il primo cittadino sottolinea anche il contributo del consigliere comunale Vittorio Mazza, che ha seguito l’iter amministrativo fino alla realizzazione. Il concetto è netto: quando istituzioni, tecnici e territorio lavorano insieme, si possono colmare distanze che sembravano strutturali.
Un percorso più ampio di digitalizzazione del Comune
L’attivazione del 5G viene inserita in un percorso di innovazione già avviato dall’Amministrazione: dall’adesione a servizi digitali come PagoPA e App IO, fino all’adeguamento delle infrastrutture hardware e software comunali, all’abilitazione al cloud e alla realizzazione della sala multimediale del Consiglio comunale.
«Non si tratta soltanto di tecnologia – conclude Mazza – ma di garantire pari opportunità ai cittadini. Anche una piccola comunità può stare al passo con i tempi, senza rinunciare alla propria identità».

