Il presidente della Commissione Bilancio chiede un atto d’indirizzo, la prosecuzione del Progetto Montagna e chiarimenti sulle stabilizzazioni
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Pagamento delle due mensilità ancora dovute, prosecuzione del Progetto Montagna e chiarimenti sul futuro occupazionale. Sono le richieste rivolte all’Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore da Luigi Foglia, presidente della Commissione Bilancio, mentre i lavoratori cosiddetti “Invisibili” manifestano davanti al municipio.
«Siamo al fianco degli Invisibili che manifestano davanti al municipio. Si tratta di lavoratori che attendono risposte concrete, a partire dalle due mensilità che devono ancora ricevere», afferma Foglia.
Il presidente della Commissione chiede all’esecutivo comunale di spiegare quali iniziative intenda adottare per garantire continuità lavorativa e prospettive alle persone interessate.
La seduta della Commissione Bilancio
Foglia richiama i contenuti della seduta della Commissione Bilancio tenuta il 7 settembre. Alla riunione era stata invitata la responsabile della Ragioneria comunale, Caterina Secreti, per approfondire la situazione dei pagamenti e le questioni riguardanti sia gli Invisibili sia i lavoratori della legge regionale 15.
«Come presidente della Commissione ho chiesto all’Amministrazione di predisporre un atto di indirizzo che consenta di procedere al pagamento delle due mensilità spettanti agli Invisibili», spiega Foglia.
«È il primo intervento da compiere, perché queste persone hanno lavorato e devono ricevere quanto dovuto. Allo stesso tempo attendiamo di conoscere quale sia il programma dell’esecutivo Barile per il loro futuro».
La richiesta sul Progetto Montagna
Il presidente della Commissione ricostruisce anche il percorso seguito durante la precedente amministrazione guidata da Rosaria Succurro, della quale era assessore.
Secondo Foglia, gli Invisibili erano stati impiegati attraverso i Progetti Montagna, rinnovati ogni sei mesi, mentre le risorse necessarie venivano assicurate preventivamente. Nel maggio scorso era stata inoltre approvata una delibera finalizzata ad avviare il percorso verso la stabilizzazione.
Foglia chiede ora al Comune di intervenire presso la Provincia di Cosenza per ottenere la prosecuzione del Progetto Montagna e di aprire un confronto con la Regione Calabria sul futuro occupazionale dei lavoratori.
«Lasciare queste persone nell’incertezza significa disperdere il lavoro amministrativo svolto e creare ulteriori difficoltà a famiglie che aspettano risposte», sostiene.
I lavoratori della legge regionale 15
La nota affronta anche la situazione dei lavoratori interessati dalla legge regionale 15. Foglia sostiene che la precedente amministrazione avesse inserito in bilancio una posta di circa 250mila euro destinata al percorso di stabilizzazione.
«Anche per i lavoratori della legge 15 vogliamo sapere quali siano le intenzioni dell’Amministrazione in carica. Quelle risorse erano state previste proprio per dare loro una prospettiva stabile», afferma il presidente della Commissione.
Foglia chiede quindi se la somma risulti ancora disponibile e se l’attuale esecutivo intenda dare seguito al percorso avviato.
I dubbi sulle conseguenze del dissesto
L’ultimo punto riguarda gli effetti che un’eventuale dichiarazione di dissesto finanziario potrebbe produrre sulle politiche del personale e sui processi di stabilizzazione.
«Se il sindaco intende realmente portare il Comune verso la dichiarazione di dissesto, deve dire con altrettanta chiarezza quali conseguenze avrebbe questa scelta sui percorsi di stabilizzazione», dichiara Foglia.
Il presidente della Commissione Bilancio torna quindi a sollecitare tre interventi: pagamento delle mensilità arretrate, richiesta alla Provincia per il Progetto Montagna e interlocuzione con la Regione sul percorso occupazionale.

