Ust Cisl e Fit Cisl Calabria chiedono garanzie su occupazione e diritti: «Subito soluzioni concrete, lo stato di agitazione aiuti il confronto»
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Nella fase di incertezza che attraversa AMACO S.p.A. in liquidazione giudiziale e, più in generale, il comparto del Trasporto Pubblico Locale, la UST CISL e la FIT CISL Calabria intervengono per fissare le priorità che – sottolineano – devono guidare ogni decisione e ogni passaggio del confronto istituzionale.
A firmare la presa di posizione sono Michele Sapia, Sergio Colosimo e Antonio Domanico, che ribadiscono la necessità di arrivare «rapidamente» a risposte «immediate e concrete» per lavoratori e cittadini.
«Salvaguardia dei posti e tutela dei diritti»
Per CISL e FIT la linea è netta: «È indispensabile garantire la piena salvaguardia dei livelli occupazionali, insieme alla tutela dei diritti contrattuali e retributivi, elementi fondamentali per assicurare dignità e stabilità ai lavoratori del settore».
Il sindacato mette dunque al centro la garanzia delle condizioni economiche e contrattuali, ritenute decisive in un momento di transizione che rischia di lasciare in sospeso certezze e prospettive.
Continuità del servizio pubblico e sostenibilità del sistema
Accanto al tema del lavoro, CISL e FIT richiamano l’altro pilastro: la continuità del servizio. «È necessario assicurare la continuità del servizio pubblico, evitando interruzioni o ridimensionamenti che penalizzerebbero i cittadini».
Nel comunicato viene inoltre indicata come obiettivo centrale la costruzione di «condizioni reali di sostenibilità economica e organizzativa dell’intero sistema del Trasporto Pubblico Locale», evitando soluzioni tampone e puntando a un assetto stabile.
Appello alla responsabilità: «Confronto per superare le criticità»
La UST CISL e la FIT CISL Calabria chiedono «massima responsabilità» a tutti i soggetti coinvolti perché si arrivi a «soluzioni concrete» in grado di garantire certezze ai lavoratori e «un servizio efficiente e stabile per la collettività».
Sul fronte sindacale, infine, viene espresso l’auspicio che lo stato di agitazione unitario non porti a ulteriori azioni, ma possa «facilitare e costruire un confronto responsabile» per superare le criticità e «ridare serenità ai lavoratori e alle loro famiglie».

