Sono al momento quattro le persone ricoverate nel reparto di Malattie infettive dell’azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro con i sintomi dell’epatite A. Un quinto paziente, ricoverato nel reparto di Medicina Generale, è stato dimesso in giornata. I casi fanno parte di diversi focolai registrati nei giorni scorsi sia nell’area del lametino che del catanzarese che hanno provocato numerosi accessi nel presidio ospedaliero.

Epatite A, dieci ricoveri complessivi in Calabria

Secondo fonti mediche, i ricoveri sinora registrati sono stati complessivamente dieci, ulteriori due pazienti sono stati visitati nel pronto soccorso e successivamente dimessi poiché le condizioni di salute non sono state ritenute gravi.

Da quanto appreso, le condizioni dei pazienti non destano particolare preoccupazione. L’Asp di Catanzaro già nei giorni scorsi ha avviato una indagine epidemiologica in considerazione dei focolai registrati sia sulla fascia ionica che su quella tirrenica. Sono stati effettuati campionamenti sulle acque sia a Catanzaro che a Lamezia Terme con esito negativo.

L’ipotesi al momento più accreditata è che la contaminazione possa essere avvenuta attraverso alimenti conservati o abbattuti male. Dalla storia clinica dei pazienti si evince infatti che tutti hanno consumato pesce o frutti di mare.