La mobilitazione è in corso dalla mattinata dell’8 ottobre. Al presidio della Valle dell’Esaro hanno aderito agricoltori, amministratori locali, studenti e cittadini. Al centro della protesta i rincari del gasolio, i costi di produzione e le difficoltà delle aziende agricole
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Prosegue la mobilitazione contro il caro carburante e questa mattina, 8 ottobre, il centro della protesta nel Cosentino è la Rotonda Scalo di San Marco Argentano, dove agricoltori e cittadini si sono ritrovati per chiedere interventi concreti a sostegno di un comparto sempre più in difficoltà.
La manifestazione coinvolge la Valle dell’Esaro e punta ad allargare la protesta oltre il mondo agricolo, richiamando l’attenzione sui problemi che interessano famiglie, imprese e territorio.
Al centro della mobilitazione resta il costo del carburante, ma la vertenza riguarda anche il più generale aumento dei costi di produzione e le difficoltà economiche che stanno mettendo sotto pressione numerose aziende agricole.
Il presidio di San Marco Argentano si inserisce in una protesta che negli ultimi giorni ha interessato diversi centri della Calabria, con gli agricoltori decisi a chiedere misure strutturali e non soltanto interventi emergenziali.
Tra i temi sollevati ci sono la sostenibilità economica delle aziende, la tutela del comparto agricolo, la difesa del territorio e la necessità di creare condizioni che consentano soprattutto ai più giovani di continuare a investire e lavorare in agricoltura.
La mobilitazione resta dunque aperta, mentre dal presidio arriva la richiesta di risposte concrete sul caro carburante e sulle difficoltà di un settore che chiede maggiore attenzione e prospettive di lungo periodo.

