Nuovo appuntamento al Cinema Italia-Tieri di Cosenza con la presentazione del film “L’Estranea” del giovane regista Paolo Strippoli. Sabato 10 ottobre, la protagonista Romana Maggiora Vergano incontrerà il pubblico in sala al termine della proiezione delle ore 19.15 e all’inizio di quella delle ore 21.30. Ad accogliere l’attrice sarà Giuseppe Citrigno, presidente Anec Calabria e amministratore di CGC Sale cinematografiche.

La pellicola, dopo la presentazione in concorso alla 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, ha conquistato il pubblico del Toronto International Film Festival ed è candidata a rappresentare l’Italia alla 99esima edizione degli Academy Awards, nella selezione per la categoria International Feature Film Award. In uscita nelle sale italiane da giovedì 8 ottobre con 01 Distribution, “L’Estranea” è un thriller psicologico con derive horror che mette al centro i segreti e gli equilibri di una famiglia.

Durante un forte temporale Anna, interpretata da Jasmine Trinca, si presenta all’improvviso a casa della figlia Alice (Romana Maggiora Vergano) per rivelarle che l’intera storia della loro famiglia si regge su una bugia. Un segreto custodito per oltre vent’anni, che ora torna a reclamare il suo prezzo: dopo un grave incidente avvenuto quando Alice era bambina, sua madre aveva stretto un patto con una misteriosa estranea per salvarle la vita. Un patto che ha scatenato un effetto domino, causando negli anni avvenimenti terribili. L’unica che può sistemare tutto è la stessa Alice. Ma a quale prezzo?

Romana Maggiora Vergano debutta sul set nel 2016 in “Immaturi - La serie”. Nel 2023 è tra i protagonisti del film campione di incassi “C’è ancora domani”, in cui interpreta la figlia Marcella, ruolo che le vale un Nastro d’Argento e una candidatura ai David di Donatello come Migliore attrice non protagonista. Per la sua interpretazione nel film “Il tempo che si vuole” si aggiudica il Nastro d’Argento nella categoria Migliore attrice protagonista. A settembre 2025 riceve il premio Women in Cinema Award, un riconoscimento dedicato al talento femminile.

“È certamente una saga familiare, un thriller psicologico, un mystery – racconta il regista Paolo Strippoli – che svela le proprie carte man mano che si avvicina al finale. Ma è soprattutto una tragedia, non nell’accezione contemporanea e cupa del termine, bensì in quella indicata da Aristotele nella sua Poetica: una forma di racconto che suscita pietà e terrore per condurre lo spettatore alla catarsi. Pietà e terrore, violenza e tenerezza: per me, l’esperienza di questo film nasce esattamente dal loro incontro. E infine c’è la domanda che mi ha guidato durante tutto il percorso: quanto male possiamo compiere, scambiandolo per amore? Nel gioco di luci e ombre della vita, L’Estranea abita proprio quel punto cieco in cui il desiderio di proteggere a tutti i costi chi amiamo può trasformarsi nel modo più feroce di perderlo”. Il film è prodotto da Propaganda Italia con Rai Cinema, in associazione con Dinamo Film e in coproduzione con Kazak Productions e Tarantula.