L’apparente presenza di liquami nei pressi di una delle sponde del bacino artificiale notata da un visitatore durante una passeggiata
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Sono in corso attività di accertamento in merito alla segnalazione di un possibile sversamento di liquami nelle acque del lago Cecita, nei pressi del centro visita del Parco Nazionale della Sila di località Cupone. A notare la presenza sulla riva del bacino artificiale, di una sostanza oleosa e maleodorante, è stato un escursionista durante una passeggiata. L’avvistamento è stato denunciato alle autorità competenti.
Appena pochi giorni fa, il report di Legambiente sulle ecomafie, aveva segnalato l’alto numero di reati ambientali accertati in Calabria nel 2025; ben 2.862 pari all’otto percento del totale nazionale. Un poco invidiabile primato che colloca la regione al quarto posto in Italia, dopo Campania, Sicilia e Puglia, nella classifica regionale delle illegalità ambientali.

