Cosenza in ritardo sotto ogni punto di vista. Societario e tecnico. La programmazione sportiva della prossima stagione è ancora in altissimo mare. I lupi non hanno ancora il direttore sportivo, con il contratto di Roma che scadrà tra 4 giorni, e tecnico (Buscè, in scadenza, allenerà il Pescara). Per Guarascio però, questo modus operandi non è assolutamente una novità.

I precedenti delle passate stagioni

Anche l’anno scorso il Cosenza fu una delle ultime squadre a definire i quadri tecnici. Fabio Lupo venne nominato nuovo direttore sportivo l’11 luglio. Il professionista abruzzese fu scelto dopo uno dei soliti infiniti casting di Guarascio. Andò meglio con gli ultimi due direttori sportivi in Serie B. Gennaro Delvecchio infatti venne annunciato l’11 giugno nel 2024, mentre due anni prima, Roberto Gemmi, iniziò a lavorare per il Cosenza il 7 giugno del 2022. Guarascio però superò tutti i record nell’estate del 2021, quella della riammissione in Serie B per l’esclusione del Chievo Verona. Proprio l’incertezza sulla categoria fu determinante per il ritardo. Quell’anno infatti fu ingaggiato Goretti soltanto il 20 luglio. Andò meglio a Stefano Trinchera che diventò ds del Cosenza il 13 giugno del 2017. Stessi giorni di Massimo Cerri un anno prima, 14 giugno. Una nomina in tempi giusti arrivò infine nel 2014, quando Mauro Meluso firmò il contratto con i rossoblù, addirittura il 27 maggio.