Le mangia plastica a Cosenza entrano nelle scuole come nuovo tassello del percorso sulla sostenibilità ambientale avviato dall’amministrazione comunale. Questa mattina, al Liceo Scientifico “Scorza”, è stata inaugurata una delle tre macchine installate in altrettanti istituti cittadini, nell’ambito di un progetto che punta a rafforzare la diffusione delle buone pratiche di raccolta differenziata e a coinvolgere direttamente gli studenti.

Oltre allo Scorza, i dispositivi sono stati collocati anche all’Istituto d’Istruzione Superiore “Pezzullo” e all’IIS “Marconi-Guarasci”. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che il Comune sta portando avanti sul fronte ambientale, con l’obiettivo di incidere sulle abitudini quotidiane dei cittadini e di consolidare un percorso educativo legato al rispetto dell’ambiente.

Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Franz Caruso ha sottolineato anche il valore simbolico della scelta del luogo. «Devo dire che mi fa sempre molto piacere tornare qui, nel mio vecchio Liceo - ha affermato Franz Caruso - un luogo che rappresenta non solo un pezzo della mia storia personale, ma anche un punto di riferimento per la crescita dei nostri giovani. L’installazione delle macchine mangia plastica non è un intervento isolato, ma si inserisce in un progetto più complessivo che abbiamo avviato già da tempo per promuovere la cultura della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente».

Il primo cittadino ha poi spiegato che il progetto rientra in un programma sostenuto dai fondi del PNRR, grazie ai quali il Comune ha destinato circa 2 milioni di euro a una serie di azioni concrete. Tra queste rientrano non solo le nuove apparecchiature installate nelle scuole, ma anche il sistema delle eco-isole, la cui realizzazione è stata completata in questi giorni fino a raggiungere quota 20 in tutta la città.

«Grazie ai finanziamenti attinti dal PNRR abbiamo potuto destinare circa 2 milioni di euro a un insieme di azioni concrete che riguardano sia queste innovative apparecchiature, sia il sistema delle eco-isole, la cui installazione abbiamo completato proprio in questi giorni raggiungendo quota 20 in tutta la città. Si tratta di un lavoro organico e strutturato, che punta a incidere realmente sulle abitudini quotidiane dei cittadini. Abbiamo scelto ancora una volta le scuole come luogo simbolico e strategico, perché i giovani studenti sono i veri protagonisti del cambiamento e i migliori ambasciatori delle buone pratiche. Coinvolgerli significa rafforzare un percorso educativo che è già in atto e che vogliamo continuare a sviluppare nel tempo».

Nel suo intervento, Caruso ha rivendicato anche i risultati ottenuti negli ultimi anni sul piano del decoro urbano e della gestione dei rifiuti, legandoli alle misure già messe in campo dall’amministrazione. «Negli ultimi quattro anni la città di Cosenza è migliorata tantissimo in termini di pulizia e decoro urbano, anche grazie al Piano rifiuti che abbiamo messo in campo. È un risultato significativo, che ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione. Sappiamo però che possiamo e dobbiamo migliorare ancora di più: l’Amministrazione continuerà a investire e a fare la propria parte, ma è necessario, se non fondamentale, il contributo dei cittadini. Solo con la collaborazione di tutti potremo rendere Cosenza sempre più pulita, sostenibile e attenta all’ambiente».

Il progetto, nelle intenzioni del Comune, non si fermerà ai tre istituti già coinvolti. L’amministrazione ha infatti annunciato che l’iniziativa sarà estesa ad altre scuole cittadine non appena saranno disponibili nuove risorse, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il numero degli studenti chiamati a partecipare a questo percorso di responsabilità ambientale.