Nel corso della riunione è stato riscontrato che l’attenzione si è concentrata sull’atto di riesame della Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) avviato dalla Regione Basilicata, considerato un passaggio fondamentale per la verifica complessiva del sito e delle sue criticità
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Si è svolto oggi un importante incontro istituzionale presso il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria per la nota vicenda di San Sago, la frazione montana di Tortora che ospita l’impianto di smaltimento di rifiuti pericolosi e non. La struttura sorge a ridosso dell’area Sic Valle del Noce, al confine tra Calabria e Basilicata, e dopo una serie di vicende giudiziarie potrebbe riaprire a breve, anche grazie al rilascio di tutte quasi le autorizzazioni.
Al tavolo hanno preso parte l’assessore Antonio Montuoro, il presidente del Comitato per la Difesa del Fiume Noce Giuseppe Ricciardi, Antonio Iorio (ex sindaco di Tortora) e i sindaci Pasquale De Franco (Aieta), Ugo Vetere (Santa Maria del Cedro) e Fabio Marcante (Trecchina).
Il confronto
Il dialogo si è sviluppato in un clima di piena collaborazione e condivisione degli obiettivi.
Nel corso della riunione è stato riscontrato che l’attenzione si è concentrata sull’atto di riesame della Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) avviato dalla Regione Basilicata, considerato un passaggio fondamentale per la verifica complessiva del sito e delle sue criticità.
Azioni concordate
Le parti hanno concordato di promuovere azioni politiche congiunte e coordinate tra le Regioni Calabria e Basilicata, da sviluppare parallelamente agli approfondimenti tecnico-scientifici già in corso. L'obiettivo condiviso è la tutela del territorio, del Fiume Noce e della salute delle comunità interessate.
Il Comitato per la Difesa del Fiume Noce continuerà a monitorare con la massima attenzione ogni sviluppo della situazione, impegnandosi a garantire ai cittadini un’informazione trasparente, puntuale e responsabile.

