Tutto in una domenica. L'ultimo atto del campionato di Promozione Calabrese (Girone A) si presenta come un thriller d'alta quota dove nessuno può permettersi passi falsi. Con tre squadre racchiuse in appena due punti al vertice, la lotta per il salto diretto in Eccellenza è una questione di nervi, fiato e incroci pericolosi.

La capolista PLM Morrone (66) ha il destino nelle proprie mani, ma l'impegno casalingo contro il Rende (18), pur già condannato ai bassifondi, non va sottovalutato per la pressione psicologica in gioco. Una vittoria consegnerebbe il titolo ai cosentini.

Alle loro spalle, il Mesoraca e il Sersale sperano nel sorpasso fotofinitura. Il Mesoraca (64) ospita il Rocca di Neto (47) in un derby crotonese tranquillo per la classifica ospite. Il Sersale (64) attende il Kratos Bisignano (42) già soddisfatto del proprio torneo; giallorossi pronti ad approfittare di ogni minimo passo falso delle avversarie.

Occhi puntati sul distacco tra le big. Ricordiamo che, se il divario tra la seconda e la quinta classificata (o tra la terza e la quarta) è pari o superiore a 10 punti, la squadra meglio piazzata accede direttamente alla fase successiva senza disputare la semifinale. Attualmente, il Cassano Sybaris (l’unica che può ambire alla semifinale playoff) occupa la quarta posizione, in quinta c’è l'Altomonte RC. Il Cassano affronta un Cotronei (24) disperato, mentre l'Altomonte riceve l'Acri (24), due sfide cruciali per definire la griglia e accorciare o allungare le distanze.

In fondo alla classifica la situazione è drammatica. Se l'Union Kroton (7) è da tempo in Prima Categoria, la lotta per evitare la retrocessione diretta e posizionarsi al meglio nei playout coinvolge un gruppetto di squadre. Anche qui vige la regola del distacco di 10 punti, se il gap tra quintultima e penultima (o tra quartultima e terzultima) è eccessivo, la peggio classificata retrocede senza appello. Il Campora (30) cerca il colpo esterno (ma va bene anche un pari per concedere l’onore delle armi) contro l'Union Kroton (7) per blindare la propria posizione, mentre Amantea (15) che ospita il Corigliano (46) deve sperare in un miracolo sportivo e in una combinazione di risultati favorevoli per mantenere viva la speranza tramite gli spareggi, stando attenti a non scivolare oltre la soglia critica. Fischio d'inizio alle 15:30 su tutti i campi per novanta minuti che valgono una stagione intera.