Pubblicato il concorso del Ministero dell’Interno: tre procedure per civili, volontari e candidati bilingui
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Una delle più ampie campagne di reclutamento degli ultimi anni. Il Ministero dell’Interno ha bandito il concorso pubblico per 4400 allievi agenti della Polizia di Stato, con l’obiettivo di rafforzare gli organici sul territorio.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online dal 30 aprile al 29 maggio 2026, attraverso il portale ufficiale dei concorsi o la piattaforma inPA. Il termine è perentorio.
Il bando prevede tre procedure distinte. La quota principale è riservata ai cittadini civili, con 2398 posti. A questi si aggiungono 1962 posti destinati ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, anche congedati, e una selezione più ristretta da 40 posti per candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo italiano-tedesco.
La figura dell’allievo agente rappresenta il primo livello di ingresso nella Polizia di Stato. Dopo il periodo di formazione, gli operatori vengono impiegati in attività operative: controllo del territorio, ordine pubblico, prevenzione e interventi in situazioni di emergenza.
Per partecipare è necessario essere cittadini italiani, avere tra i 18 e i 26 anni (con possibili deroghe per i militari), godere dei diritti civili e politici e non aver riportato condanne per reati non colposi. È richiesta inoltre una condotta conforme alle norme e l’idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio. Tra le cause di esclusione rientrano, tra le altre, l’uso di sostanze stupefacenti, l’abuso di alcol e la presenza di tatuaggi visibili incompatibili con l’uniforme.
Il titolo di studio varia a seconda del profilo. Per civili e candidati bilingui è richiesto il diploma di scuola superiore, mentre per alcune categorie di volontari può essere sufficiente la licenza media, in base al percorso militare svolto.
La selezione si articola in più fasi. Si parte con una prova scritta a risposta multipla su cultura generale e logica. Segue la verifica dell’efficienza fisica, con prove come corsa, salto e piegamenti, e quindi gli accertamenti psico-fisici e attitudinali. È prevista anche una prova facoltativa di lingua straniera che può incidere sul punteggio finale.
Per presentare la candidatura è necessario accedere con SPID o Carta d’identità elettronica, scegliere una sola procedura tra quelle disponibili e compilare la domanda in ogni sua parte.
Un concorso che, per numeri e struttura, si configura come una delle principali occasioni di accesso al pubblico impiego nel settore della sicurezza per il 2026.

