Al Chiostro di San Bernardino la prima edizione dell'evento dedicato a territorio, cultura e sviluppo. Nove speaker a confronto tra ricerca, impresa e creatività
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Debutta ad Amantea la prima edizione di TEDxAmantea, l'evento indipendente ispirato al format internazionale TED che punta a portare al centro del dibattito il ruolo dei territori e delle comunità nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo. L'appuntamento, ospitato nel Chiostro di San Bernardino, avrà come tema "Le radici del cambiamento" e riunirà professionisti provenienti da ambiti diversi per condividere esperienze e visioni dedicate all'innovazione e alla valorizzazione dei piccoli borghi.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di stimolare una riflessione sul valore delle radici culturali, sociali e territoriali come punto di partenza per generare crescita, inclusione e nuove opportunità, in una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni economiche e sociali.
TED è un'organizzazione internazionale senza scopo di lucro che promuove la diffusione di "idee che meritano di essere condivise". Gli eventi TEDx, organizzati in maniera indipendente secondo le linee guida della fondazione, portano questo modello nelle comunità locali attraverso incontri dal vivo che favoriscono il confronto e il dialogo. Gli interventi vengono successivamente pubblicati su YouTube come TEDx Talks, garantendo agli speaker una vetrina internazionale.
Sul palco si alterneranno nove relatori provenienti dal mondo della cultura, della ricerca, dell'imprenditoria, del design e dell'innovazione sociale: il comico Santo Palumbo, volto di Zelig; Serena Franco, progettista culturale e fondatrice di Tourallà; Valeria Pulignano, docente di Sociologia alla KU Leuven; Gianni Jacucci, ricercatore dell'Università della Calabria; Giuseppe Petrosino, fondatore di Paradeigma Consulting; Valeria Tozzi, docente della SDA Bocconi e direttrice del Master EMMASS; l'artista e designer Massimo Sirelli, docente allo IED di Torino; Miriam Pugliese, cofondatrice de Il Nido di Seta, e Aida Bruni, progettista culturale di Amantea.
L'evento prevede la partecipazione di circa cento persone e si propone come un'occasione di aggregazione culturale per il territorio, grazie anche al sostegno delle realtà locali e al patrocinio gratuito del Comune di Amantea.
Nelle intenzioni degli organizzatori, questa prima edizione rappresenta l'avvio di un percorso destinato a consolidarsi nel tempo, creando uno spazio permanente di confronto sulle potenzialità dei piccoli borghi e sulle strategie per valorizzarne il patrimonio umano, culturale ed economico.
Nota: nella nota stampa è indicata la data di sabato 27 giugno, che non coincide con il calendario 2026 (il 27 giugno cade di sabato nel 2026, ma la data risulta già trascorsa rispetto alla diffusione della nota). Prima della pubblicazione conviene verificare con gli organizzatori che non si tratti di un refuso o di un rinvio dell'evento.

