Il presidente uscente: «L’anno Rotariano appena terminato è stato contraddistinto da risultati eccezionali che, noi soci tutti, abbiamo vissuto con autentico spirito di Service»
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Passaggio di consegne al Rotary Cosenza Nord: Fulvio Scarpelli guida il Club nel segno dell'innovazione e del service (Dalla seta della Filanda all’Intelligenza Artificiale, fra Memoria e Futuro). Presso la prestigiosa residenza de “La Filanda dei Quintieri” a Carolei, si è svolta la suggestiva cerimonia del passaggio di consegne del Rotary Club Cosenza Nord fra il Presidente uscente Francesco Manna e il Presidente 2026/2027 Fulvio Scarpelli che, con i principali ruoli di vertice che ha ricoperto nell'ateneo di Arcavacata (fra cui, quello di Direttore Generale e Liaison Office) trasferirà, al Club, il KNOW HOW di interazione tra ricerca universitaria, imprese e promozione di programmi di innovazione regionali ed europei “L’anno Rotariano appena terminato è stato contraddistinto da risultati eccezionali che, noi soci tutti, abbiamo vissuto con autentico spirito di Service.
Siamo stanchi ma felici di aver contribuito a far avanzare la ruota dell’azione rotariana di un altro anno, all’interno di uno spazio che prevede orizzonti sempre più ampi da esplorare e guidati anche dagli insegnamenti di illustri figure come quella del compianto Ciccio Socievole” Con la commozione di chi sa di aver adempiuto al proprio compito, Francesco Manna ha trasferito il collare a Fulvio Scarpelli che ha, così, ringraziato: “Subentrare a chi si è particolarmente speso per la causa rotariana non mi pone di fronte a un compito agevole ma, siccome il senso della nostra presenza è quello di servire al di sopra di ogni interesse personale, insieme a tutti voi il futuro e vedo solo un po’ di nebbia all’orizzonte che, il sole dentro ai nostri cuori, dissolverà senza problemi”.
La serata, già particolarmente ricca, è stata ulteriormente impreziosita dall’intervento del Sindaco della Citta di Cosenza Franz Caruso il quale, ricordando la figura di Ernesto d’Ippolito (insigne Giurista e fondatore del Rotary Club Cosenza Nord) ha apprezzato l’opera del RC Cosenza Nord nel mantenere viva la sua memoria e quella della figlia del nostro socio Pierluigi Frugiele attraverso i premi in memoria di Ernesto d’Ippolito e di Marianna Frugiuele e, soprattutto, ha ribadito la grande utilità del Rotary sia per la sua presenza nei luoghi dove si trasmette il Sapere (come la Scuola) e dove si sta accanto a chi soffre (come le strutture sanitarie), che nella capacità di trasmettere anche al singolo cittadino, i valori di Service, Solidarietà e Inclusione, implementando l’opera degli amministratori locali.
Di solito, l’ingresso di un socio onorario viene celebrato come quello di una stella che illumina ulteriormente un già ricco firmamento. In questo caso, avere accolto Gianluigi Greco (Rettore dell’Università della Calabria e Coordinatore del Comitato Nazionale per l'Intelligenza Artificiale) nel Club Cosenza Nord, equivale ad aver avvicinato alla galassia del Rotary, un’intera Via Lattea.
Da questa unione, non potranno non nascere idee e azioni sempre più rivoluzionarie secondo, peraltro, il sogno di Paul Harris. Ha concluso i lavori il Governatore in carica Dino De Marco che, in forma smagliante (nonostante l’anno rotariano appena trascorso, nel quale ha ricoperto lo stesso incarico) ha trasmesso il messaggio che, forse, più di ogni altro, è rimasto nel cuore dei presenti: “Il Rotary non si ferma e non si ripete: si evolve. Oggi non celebriamo solo un cambio di guida, ma l'inizio di un viaggio in cui l'eccellenza della ricerca e la forza dell'intelligenza, sia umana che artificiale, devono farsi dono per il territorio. Continuiamo a far girare la nostra ruota con coraggio, perché il vero service comincia proprio laddove le sfide del domani sembrano più complesse”.

