Grande partecipazione ai due appuntamenti promossi dal Club tra economia e fisica contemporanea, con il coinvolgimento di accademici, studenti e istituzioni
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Oltre 500 partecipanti complessivi tra i due appuntamenti dedicati a economia e fisica contemporanea. È il bilancio tracciato dal Rotary Club Rende dopo i recenti eventi che hanno visto protagonisti il professor Carlo Cottarelli e il professor Francesco Valentini, confermando la capacità del club di intercettare l’attenzione del territorio su temi strategici per il presente e per il futuro.
La partecipazione, ampia e qualificata, ha coinvolto studenti, docenti universitari, professionisti, amministratori pubblici, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, in due momenti distinti ma accomunati da un forte spessore culturale e divulgativo. Un dato che, secondo gli organizzatori, rafforza il ruolo del Rotary Club Rende nel panorama culturale e scientifico locale.
All’Unical oltre 400 presenze per Carlo Cottarelli
Il primo appuntamento si è svolto nell’Aula Magna del Centro Congressi “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria, dove si sono registrate oltre 400 presenze in occasione del conferimento dell’Encomio Speciale alla Carriera al professor Carlo Cottarelli, tra gli economisti italiani più autorevoli a livello internazionale.
L’iniziativa è stata promossa dal Rotary Club Rende in collaborazione con il Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania” dell’Università della Calabria. Durante la cerimonia, il presidente del Rotary Club Rende, Sergio Mazzuca, ha conferito ufficialmente il riconoscimento a Cottarelli, sottolineandone il profilo scientifico e istituzionale, oltre al valore della sua testimonianza per le giovani generazioni e per il futuro del Mezzogiorno.
La lectio magistralis sull’economia italiana
A seguire, il professor Cottarelli ha tenuto la lectio magistralis dal titolo «L’economia italiana nell’ultimo quarto di secolo e le prospettive future», offrendo al pubblico una lettura rigorosa ma accessibile delle principali trasformazioni che hanno attraversato il sistema economico nazionale negli ultimi venticinque anni.
Al centro dell’intervento sono stati richiamati i fattori strutturali che hanno inciso sulla lunga stagnazione italiana: la debole crescita della produttività, l’alto livello del debito pubblico, la frammentazione del sistema produttivo e i ritardi negli investimenti in innovazione tecnologica e capitale umano. Spazio anche al ruolo delle politiche fiscali, alle prospettive legate all’integrazione europea e alle opportunità offerte dalla transizione digitale ed ecologica, con un’attenzione particolare agli strumenti europei per lo sviluppo del Mezzogiorno.
A Villa Fabiano il viaggio scientifico di Francesco Valentini sul tempo
Il secondo appuntamento si è svolto al Best Western Premier Villa Fabiano Hotel di Rende, dove circa 100 persone hanno preso parte alla conferenza del professor Francesco Valentini, ordinario di Fisica della Materia e direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.
L’incontro, intitolato «L’enigma dell’orologio dell’Universo», ha accompagnato il pubblico in un percorso attraverso l’evoluzione della comprensione scientifica del tempo, partendo dalle riflessioni filosofiche di Sant’Agostino fino alle rivoluzioni introdotte dalle osservazioni di Galileo Galilei e dalla teoria della relatività di Albert Einstein.
Dalla relatività al tempo lunare
Particolare interesse ha suscitato il riferimento alle nuove frontiere della ricerca e dell’esplorazione spaziale. Nel corso della serata, infatti, Valentini ha richiamato il progetto internazionale per la definizione del Coordinated Lunar Time, necessario in vista delle future attività umane sulla Luna nell’ambito del programma Artemis.

