All'Attimi Bistrot, un confronto tra impresa, cultura e comunicazione per raccontare la Calabria attraverso gusto e tradizione
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Un gusto di gelato che richiama sapori, espressioni popolari e identità del territorio, accompagnato da una T-shirt in edizione limitata pensata per trasformare il dialetto in un segno distintivo da indossare. Nasce a Rossano il progetto “Timpə Russ’ e Malj Cristianj”, frutto della collaborazione tra il maestro gelatiere Massimiliano Tagliaferro e il brand Calab Lab, realtà impegnata nella valorizzazione della cultura e delle espressioni linguistiche calabresi.
L'iniziativa punta a unire gastronomia, tradizione e comunicazione contemporanea attraverso un prodotto che racconta il territorio non soltanto attraverso il gusto, ma anche mediante il linguaggio e l'appartenenza culturale. Il gelato è stato concepito come una sintesi simbolica della Calabria, mentre la T-shirt dedicata al progetto rafforza il legame con il dialetto e con l'identità locale.
Il progetto è stato presentato ieri presso Attimi Bistrot, in Viale Sant'Angelo, Piazza Nassiriya, Area Urbana di Rossano, nel corso di un incontro moderato da Deborah Ferraina, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo culturale, imprenditoriale e associativo del territorio.
Nel corso dell'evento, Massimiliano Tagliaferro ha illustrato la filosofia che ha guidato la nascita del nuovo gusto, sottolineando la volontà di valorizzare ingredienti e tradizioni locali attraverso una proposta innovativa capace di dialogare con le nuove generazioni.
Accanto all'esperienza gastronomica, un ruolo centrale è stato svolto da Calab Lab e dalla sua founder Francesca Micciullo, che ha evidenziato come il dialetto possa diventare uno strumento moderno di comunicazione e aggregazione, capace di rafforzare il senso di appartenenza delle comunità calabresi anche oltre i confini regionali.
Sul valore storico e culturale delle espressioni dialettali è intervenuto Gennaro Mercogliano, direttore dell'Università Popolare Rossanese, mentre Wlady Nigro di Calabria Food Tour ha posto l'attenzione sul rapporto tra giovani, social network e autenticità della comunicazione territoriale.
Più che una semplice presentazione gastronomica, l'incontro si è configurato come un momento di riflessione sul ruolo che cultura, tradizioni e nuove forme di comunicazione possono svolgere nella promozione dell'identità locale. All’interno della manifestazione, un momento dedicato ai bambini con un laboratorio di disegno, diretto dall’Arch. Antonio Cimino, in cui si è messo su carta il concetto espressivo di gelato e territorio visto dai bambini
In questo contesto, “Timpə Russ’ e Malj Cristianj” si propone come un progetto che mette in dialogo impresa, creatività e territorio, trasformando un gelato e una T-shirt in strumenti di racconto della Calabria contemporanea.

