Lauropoli ha vissuto una serata all'insegna dei sapori, delle tradizioni e della comunità. Lo scorso 27 luglio, Corso Laura Serra si è trasformato in un'unica, lunghissima tavolata imbandita per l'iniziativa "A Tavola con le Tradizioni", promossa da Prolauropoli con il patrocinio del Comune di Cassano all’Ionio e giunta quest'anno alla sua seconda edizione. Sotto un cielo stellato, tra le luci scenografiche allestite lungo tutta la via e l'atmosfera calda delle storiche case, decine di residenti e visitatori si sono seduti fianco a fianco attorno a una tavola imbandita con i prodotti tipici del territorio con pane fatto lontano dagli ingranaggi meccanici, salumi, formaggi locali, pomodori, olio extravergine e i piatti della tradizione contadina, in una scenografia che ha voluto riportare in vita le antiche cene di paese, quelle di un tempo, condivise per strada tra vicini e famiglie.

A raccontare il senso più profondo dell'iniziativa è stato il sindaco Gianpaolo Iacobini, secondo cui la manifestazione è «diventata adesso un modello nell'intero comune, un modo per ritrovarsi con semplicità per strada come avveniva un tempo attorno a un buon bicchiere di vino e a qualcosa da mangiare». Parole che sottolineano il valore identitario dell'evento: «Una comunità che si ritrova e che diventa esempio anche al di fuori dei confini del paese», capace dunque di superare i propri confini geografici e diventare un riferimento anche per altre realtà del territorio.

Il presidente della Pro Lauropoli, Franco Filardi, ha aperto ufficialmente la serata davanti a una tavola lunga 50 metri, tra sorrisi, brindisi e un clima di festa diffuso lungo tutto il corso. Con un saluto rivolto a tutti i partecipanti, ha definito l'iniziativa «la seconda edizione che facciamo a Lauropoli», ringraziando in primis l'amministrazione comunale per aver voluto fortemente la ripetizione dell'evento anche quest'anno.

Filardi ha voluto anche rispondere a chi guarda con scetticismo a manifestazioni legate al cibo: «Qualcuno ci dice pure che cerchiamo di organizzare manifestazioni con il cibo, ma in realtà a tavola è convivialità. Noi siamo per aggregare e creare convivialità con le persone», ha spiegato, sottolineando come l'obiettivo principale sia proprio quello di riunire la comunità, in particolare le tante persone che d'estate tornano a Lauropoli dall'estero, dal nord e dal centro Italia. «È bellissimo stare a tavola e assaporare i sapori di una volta: non a caso si chiama 'A Tavola con le Tradizioni'», ha aggiunto.

Nel suo intervento, il presidente ha voluto ringraziare singolarmente le persone che hanno reso possibile la serata iniziando dal sindaco Iacobini e l'intera amministrazione comunale, i soci Giuseppe Zucchero, Francesca Celiberto e Franco Guaragna, particolarmente attivi nell'organizzazione, e tutti i soci dell'associazione Pro Lauropoli che si sono spesi in prima persona. Un ringraziamento è andato anche a quanti hanno offerto il proprio contributo, sempre disponibili di fronte alle richieste dell'associazione. Filardi ha infine annunciato che altre iniziative sono già in programma, con l'obiettivo dichiarato di rendere vivi questi nostri territori, ribadendo che «Cassano è viva, Lauropoli è presente»" rivolgendo, inoltre, un saluto di benvenuto a tutti i turisti che scelgono di visitare il territorio della Sibaritide.

A chiudere il quadro delle testimonianze è stato Domenico Altieri che da anni si è trasferito in Svizzera per lavoro che ha voluto sottolineare il valore di iniziative come questa per la vita del paese: «Torno qui a vedere delle cose belle fatte nel nostro paese», ha dichiarato, augurandosi che questa tradizione possa continuare negli anni a venire: «Spero che continuerà questa cosa bella al nostro paese di Lauropoli».

Un evento che, tra tavola, musica di sottofondo e chiacchiere fino a tarda sera, si conferma ancora una volta occasione di aggregazione, memoria condivisa e valorizzazione dell'identità enogastronomica e sociale del territorio della Sibaritide.