Una nuova guida per la Radiologia dell’ospedale Spoke di Castrovillari, chiamata ad accompagnare il potenziamento delle prestazioni diagnostiche nel territorio del Pollino. Silvana Pirillo è stata nominata direttore facente funzioni dell’Unità operativa complessa, incarico che assume dopo un percorso professionale di venticinque anni maturato anche in strutture ospedaliere di secondo livello.

A commentare la designazione è il consigliere regionale di Noi Moderati, Riccardo Rosa, che la definisce «una scelta di grande valore per il rafforzamento del presidio ospedaliero del Pollino».

Secondo quanto riferito dal consigliere, tra gli obiettivi figurano l’attivazione tramite Cup di esami ad alta specializzazione, l’estensione dell’orario di apertura della nuova risonanza magnetica e il rafforzamento dell’organico dei medici radiologi.

L’esperienza professionale di Silvana Pirillo

Pirillo arriva all’incarico con venticinque anni di esperienza maturata in un’azienda ospedaliera di Roma dotata di Dipartimento di emergenza e accettazione di secondo livello.

Nel corso della propria attività professionale ha lavorato in contesti di Pronto soccorso e di emergenza-urgenza, ricoprendo diversi incarichi con funzioni di direzione.

Per Rosa, la nuova responsabile porta a Castrovillari «competenze consolidate e una visione strategica orientata all’eccellenza diagnostica». Il consigliere regionale collega la nomina al percorso di rafforzamento dell’ospedale e alla necessità di ampliare i servizi offerti ai cittadini del comprensorio.

La nuova risonanza magnetica a Castrovillari

La designazione interviene dopo l’attivazione, avvenuta nel mese di maggio, della nuova risonanza magnetica nel reparto di Radiologia dello Spoke.

L’apparecchiatura dovrebbe consentire di ampliare le prestazioni diagnostiche erogabili a Castrovillari, avvicinando al territorio esami per i quali i pazienti sono spesso costretti a rivolgersi ad altre strutture.

Secondo quanto annunciato nella nota, si lavorerà per rendere disponibili attraverso il Centro unico di prenotazione la risonanza multiparametrica della prostata, la risonanza cardiaca, gli esami di neuroradiologia avanzata e la risonanza della pelvi femminile.

L’effettiva attivazione delle prestazioni dipenderà dal completamento dell’organizzazione del servizio e dalla disponibilità delle risorse professionali necessarie.

Apertura della risonanza dal lunedì al sabato

Tra gli obiettivi indicati figura anche l’estensione dell’orario di funzionamento della risonanza magnetica dal lunedì al sabato. Gli esami dovrebbero essere accessibili tramite prenotazione Cup.

L’ampliamento delle giornate di apertura punta a incrementare il numero delle prestazioni, migliorare l’accessibilità del servizio e ridurre i tempi di attesa.

Il progetto è legato anche al rafforzamento dell’organico dei medici radiologi, considerato nella nota una condizione indispensabile per assicurare continuità e qualità all’attività diagnostica.

Gli effetti sul presidio di Trebisacce

La nomina di Pirillo, secondo Rosa, dovrebbe produrre effetti anche sul presidio ospedaliero di Trebisacce, contribuendo al potenziamento complessivo dei servizi radiologici nell’area.

«È un segnale chiaro di attenzione verso il nostro territorio e verso le esigenze di una comunità che da tempo chiede risposte concrete in termini di innovazione tecnologica», sostiene il consigliere regionale.

La prospettiva indicata è costruire una rete diagnostica maggiormente accessibile tra Castrovillari e Trebisacce, ampliando la disponibilità di esami specialistici nel territorio.

L’obiettivo di ridurre la mobilità sanitaria

Il potenziamento della Radiologia viene collegato anche alla riduzione della mobilità sanitaria passiva, cioè agli spostamenti dei pazienti verso strutture situate fuori dal territorio o dalla regione per ricevere determinate prestazioni.

La disponibilità di esami ad alta specializzazione attraverso il Cup potrebbe ridurre una parte di questi trasferimenti e rafforzare il ruolo dello Spoke di Castrovillari come punto di riferimento sanitario per il Pollino.

Per Riccardo Rosa, la nomina rappresenta «un passo importante per avvicinare prestazioni specialistiche al territorio, ridurre la mobilità passiva e restituire al nosocomio del Pollino il ruolo di riferimento che merita».