Contestate sei ore di fisiatria e il dimezzamento delle 24 di diabetologia. Per oculistica i firmatari segnalano visite rinviate a gennaio 2027
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Il gruppo consiliare Le Lampare BJC Cariati e il sindacato NurSind Cosenza chiedono alla Direzione del Distretto Sanitario Jonio Sud di revocare il trasferimento a Mirto di ore di fisiatria e diabetologia del poliambulatorio di Cariati. Nella replica alla risposta ricevuta dal Distretto dopo una richiesta di chiarimenti delle Lampare, i firmatari chiedono di potenziare i servizi di Mirto attraverso l’assegnazione di nuove ore. In assenza di un riscontro positivo entro sette giorni dalla nota, annunciano che invieranno la documentazione alla Prefettura di Cosenza.
Fisiatria e diabetologia: le ore al centro della contestazione
Secondo Lampare e NurSind, le sei ore di fisiatria assegnate a Mirto sono quelle che la dottoressa Lepiane svolgeva il martedì a Cariati. I firmatari contestano quindi che si tratti di una nuova apertura. Nella loro ricostruzione, spetta al direttore del Distretto chiedere le ore di specialistica al Comitato zonale, che pubblica i posti da assegnare sulla base di graduatoria e titoli.
Per la diabetologia, la contestazione riguarda la metà delle 24 ore del poliambulatorio di Cariati. A giudizio del gruppo consiliare e del sindacato, la Direzione distrettuale non ha la competenza per trasferirle a Mirto. La richiesta è di attivare subito la procedura presso il Comitato zonale per ottenere ore aggiuntive.
I firmatari contestano anche la ricostruzione del Distretto sui ruoli delle due professioniste. Precisano che la dottoressa Salerno è una dipendente dell’Azienda impegnata nel reparto ospedaliero di Medicina, mentre la dottoressa Liguori opera come specialista convenzionata. Secondo la nota, per l’attività distrettuale Liguori risponde al direttore del Distretto e non alla Direzione sanitaria.
Oculistica, la segnalazione riguarda l’agenda del dottor De Lorenzo
In oculistica, spiegano Lampare e NurSind, il dottor De Lorenzo e la dottoressa Lionetti gestiscono liste di prenotazione distinte. Il blocco segnalato riguarda soltanto l’agenda di De Lorenzo, che conta circa 30 pazienti a settimana. Secondo i firmatari, il medico è assente da agosto fino al 12 novembre e alcune visite sono state rinviate a partire da gennaio 2027.
Stando a quanto riportano il gruppo e il sindacato, nella mail di risposta la Direzione ha comunicato di essere al lavoro per individuare un sostituto. Alla data della replica, sostengono i firmatari, nessun medico aveva ancora preso servizio in sostituzione di De Lorenzo.
Lampare e NurSind richiamano infine gli investimenti pubblici stanziati per la struttura di Cariati e chiedono che a quelle risorse corrisponda un potenziamento dell’assistenza: «Nessun depotenziamento dei servizi sanitari esistenti può essere tollerato».

