L’inquilino forzista di Palazzo Campanella, subentrato al collega di partito Gianluca Gallo, nel frattempo nominato assessore regionale, ha annunciato a sorpresa la sua candidatura al consiglio comunale di Orsomarso, di cui è già stato sindaco per due mandati consecutivi
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La riviera dei Cedri scalda i motori e si prepara alle elezioni amministrative in sei Comuni della costa tirrenica: Tortora, Papasidero, Orsomarso, Grisolia, Buonvicino, Falconara Albanese e Orsomarso. Poco fa, si è registrato l’annuncio a sorpresa del consigliere regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio: «Mi candido al consiglio comunale di Orsomarso», il borgo alle pendici del Parco Nazionale del Pollino che gli ha dato i natali e che ha già amministrato da sindaco dal 2014 al 2020, anno in cui è stato eletto per la prima volta consigliere regionale durante il mandato di Jole Santelli.
De Caprio è poi entrato a Palazzo Campanella nell’autunno scorso. Primo dei non eletti della lista di Forza Italia, è subentrato al compagno di partito Gianluca Gallo, nel frattempo nominato assessore regionale.
Perché consigliere comunale
Per fare il suo annuncio, De Caprio ha scritto una lunga lettera sui social. Con tutta probabilità, De Caprio si schiererà al fianco dell’attuale sindaco, Alberto Bottone, che dovrebbe tentare il bis dopo la prima elezione del 2020.
Pur volendo, De Caprio non avrebbe potuto candidarsi a sindaco della cittadina, perché la carica è incompatibile con quella rivestita attualmente in consiglio regionale. La legge, però, consente comunque la candidatura a consigliere comunale.
La lettera
«Ho sentito il bisogno profondo di scrivervi, per condividere con voi una scelta fondamentale per me e per il nostro borgo – ha scritto De Caprio sui suoi canali social -. Spero avrete voglia di dedicarmi un minuto del vostro tempo per leggere queste parole.
Non si va mai via per davvero dai luoghi che ci hanno reso ciò che siamo.
Le radici sono un richiamo a cui il cuore non sa disobbedire. Il mio viaggio è iniziato qui, tra queste strade e i vostri sguardi. Dal 2014 al 2020 mi avete concesso l’onore di essere il vostro Sindaco e proprio la vostra spinta mi ha portato in Regione accanto alla compianta Jole Santelli, guida autorevole e riferimento umano e politico per tutta la Calabria. Una strada che non ho mai percorso da solo, ma sempre insieme a voi. Anche in Regione, ogni scelta, ogni risultato, ogni battaglia porta dentro la voce e le esigenze di questa comunità.
Poi è arrivato il dolore. La perdita di Jole, che tanto ha rappresentato per la nostra terra, e quella inesprimibile di mio padre hanno cambiato ogni cosa. In quel silenzio mi sono rifugiato nel lavoro, dedicandomi al consolidamento e allo sviluppo di Birra Cala per onorare la sua memoria e i suoi insegnamenti. Quel sacrificio quotidiano mi ha restituito forza, equilibrio e la voglia inesauribile di lottare ancora per la nostra terra.
Nel 2025 la vostra fiducia e quella di tanti comuni mi hanno riportato in Consiglio Regionale. Oggi porto avanti questo mandato con immenso orgoglio nella squadra del Presidente Roberto Occhiuto, lavorando per una Calabria che sta finalmente cambiando passo. Ma, nonostante i traguardi raggiunti, sentivo il bisogno profondo di tornare a casa.
Candidarmi al consiglio comunale è una scelta dettata interamente dal cuore. Tutto ciò che sono, come uomo e come rappresentante delle istituzioni, lo devo a Orsomarso. Torno a mettermi a disposizione della mia storica squadra per vincere la sfida più ardua e vitale per noi, quella contro lo spopolamento.
Voglio che il nostro paese diventi il cuore pulsante di un nuovo modello per le aree interne. Il mio ruolo in Regione e i rapporti consolidati con la politica nazionale saranno il ponte necessario per intercettare risorse e trasformare il nostro borgo in un vero e proprio esempio di rilancio per tutta la Calabria.
Non è un calcolo politico, è una promessa d'amore – ha poi concluso -. Sono tornato per camminare al vostro fianco, con la passione di ieri e la forza di oggi. Per Orsomarso, per il nostro futuro».

