Sinistra Italiana ed Europa Verde hanno presentato la prima festa regionale: Terra! Al centro dei panel il destino delle aree interne. Ma non sono mancati i messaggi agli alleati e al centrodestra
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Lo stato maggiore dell'Alleanza Verdi Sinistra
AVS vuole iniziare fin da ora a costruire il percorso politico verso le prossime elezioni regionali in Calabria, aprendo il confronto con gli alleati sulla leadership della coalizione e sulle priorità programmatiche. È questa la linea indicata da Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde, durante la conferenza stampa al DAM dell’Università della Calabria per la presentazione di “Terra!”, la prima Festa regionale di Alleanza Verdi e Sinistra.
«Chiederemo un tavolo ai rappresentanti del campo largo per iniziare a parlare da ora della figura da indicare quando sarà il momento. Non possiamo correre il rischio di ridurci come l’ultima volta - ha evidenziato ancora -. Chiederemo gli stati generali subito, così da capire con largo anticipo chi debba rappresentare la coalizione». Le prossime Regionali sono ancora lontane, ma l’intenzione è di avviare con anticipo il confronto politico anche sui contenuti del programma. Una scelta che punta a definire per tempo obiettivi condivisi e assetti politici, evitando che la discussione sulla leadership prevalga sul lavoro programmatico.
La presentazione di “Terra!” è diventata così anche un’occasione per delineare le priorità che AVS intende portare nel dibattito pubblico calabrese: tutela del territorio, rilancio delle aree interne, lavoro, giustizia fiscale, trasporti e transizione ecologica.
Le aree interne al centro di Terra!
Il tema è stato ripreso anche da Enrico Panini, responsabile degli Enti locali della segreteria nazionale di Sinistra Italiana, che ha annunciato l’avvio a breve del confronto del campo largo nazionale in vista delle elezioni politiche del 2027. «Buona parte del programma è già scritto, figlia dell’attività parlamentare», ha spiegato, sottolineando che AVS vuole riservare una parte significativa della proposta proprio alle aree interne, che in Italia coinvolgono circa quattromila comuni.
L’indicazione è quella di partire dal lavoro già svolto a livello parlamentare per costruire una proposta che tenga insieme le questioni nazionali e le specificità dei territori. In Calabria, in particolare, il tema delle aree interne è strettamente legato alla tenuta dei servizi, alle infrastrutture, alle opportunità occupazionali e alla gestione delle risorse ambientali.
La prima Festa regionale di AVS in Calabria sarà dedicata proprio alle aree interne e alla valorizzazione delle risorse territoriali. La scelta è stata illustrata da Elisa Romano, dirigente nazionale di Europa Verde, che ha anticipato come l’iniziativa si concentrerà su questioni già oggetto di un’interrogazione parlamentare.
Maria Pia Funaro, componente della segreteria regionale di Sinistra Italiana, ha spiegato che la scelta tematica nasce dalla volontà di affrontare una questione strutturale per la Calabria e per il Paese. «La festa nazionale ha toccato tanti temi – ha evidenziato - In Calabria è la prima volta che la facciamo e ci siamo voluti focalizzare su quello che riteniamo più importante».
Al centro del confronto ci sarà anche la proposta di legge sulla remunerazione dei servizi ecosistemici, pensata per riconoscere il valore delle risorse ambientali e dei benefici prodotti dai territori. Funaro ha richiamato inoltre il ritardo normativo italiano su questo fronte, osservando che il Paese è fermo dal 2015 sul tema della remunerazione di tali servizi.
«L'obiettivo è cambiare il modo in cui vengono considerate le aree interne - ha chiosato - superando una lettura legata esclusivamente alle difficoltà economiche e demografiche e riconoscendone il contributo alla produzione di ricchezza ambientale, alla tutela degli ecosistemi e alla conservazione del territorio».
Panini: «Quattromila comuni» e il programma per il 2027
Nel suo intervento, Panini ha collegato la proposta sulle aree interne alla costruzione del programma del campo largo. Il dirigente nazionale di Sinistra Italiana ha richiamato anche le difficoltà nell'attuazione degli interventi finanziati, citando dati che, secondo quanto riferito durante la conferenza, evidenzierebbero criticità nella realizzazione dei progetti in Calabria.
Panini ha definito la situazione «indecente e inaccettabile», insistendo sulla necessità di affrontare la condizione dei piccoli comuni attraverso politiche concrete e risorse adeguate. La proposta sui servizi ecosistemici si inserisce, nella sua analisi, in una strategia più ampia sulla transizione climatica. Tra le priorità indicate figurano il contrasto al dissesto idrogeologico, il recupero dei terreni agricoli abbandonati, la gestione delle risorse forestali e lo sviluppo delle fonti energetiche non fossili.
Panini ha inoltre evidenziato il valore dell'impollinazione e degli equilibri naturali per la continuità delle produzioni agricole. La tutela ambientale, in questa prospettiva, non riguarda soltanto la conservazione del paesaggio, ma anche le condizioni economiche che permettono alle comunità di continuare a vivere e lavorare nei territori interni.
La campagna di comunicazione di Avs
Accanto alle questioni ambientali e istituzionali, AVS intende rafforzare la propria iniziativa sui temi sociali. Fernando Pignataro, portavoce regionale di Sinistra Italiana, ha annunciato una campagna di comunicazione nelle piazze calabresi, con particolare attenzione al salario minimo, alla giustizia fiscale e ai trasporti. «Noi solidarizziamo con chi continua a protestare dopo le prese in giro del Governo», ha dichiarato richiamando la mobilitazione degli studenti di Cosenza e dell'area urbana, protagonisti di una manifestazione che ha portato in piazza le proprie rivendicazioni.
«Lanceremo una grande campagna di comunicazione sui grandi temi nelle piazze calabresi, dal salario minimo alla giustizia fiscale e ai trasporti» ha quindi aggiunto. L'annuncio si colloca nel percorso di costruzione politica che AVS intende portare avanti nei prossimi mesi, affiancando alla discussione con gli alleati un'attività pubblica sui problemi che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini.
Dalla Palestina alla transizione ecologica: il programma di Terra!
La conferenza stampa ha affrontato anche la questione palestinese, attraverso il focus “Palestina, oltre il silenzio”. Luca Boccoli, co-portavoce nazionale dei Giovani Europeisti Verdi, è intervenuto a margine dell'incontro riprendendo la testimonianza di Amin, palestinese nato in Giordania. L'intervento ha richiamato il rischio dell'indifferenza occidentale davanti alle conseguenze della guerra e la necessità di mantenere al centro del dibattito la voce di chi subisce direttamente il conflitto. La dimensione internazionale si è affiancata così ai temi regionali che caratterizzeranno “Terra!”.
Dopo la mattinata trascorsa all’Unical, alle 15, la festa dell’Alleanza Verdi Sinistra si è spostata a San Giovanni in Fiore, dove si è svolta una passeggiata ecologica accompagnata da una discussione itinerante sul cambiamento climatico. Un modo per portare il confronto fuori dalle sale e misurarsi direttamente con il territorio, le sue risorse e le fragilità che richiedono politiche ambientali concrete.
Domani, invece, l’appuntamento è fissato all'agriturismo Tenuta Torre Garga, sempre a San Giovanni in Fiore, e sarà interamente dedicato alle prospettive di sviluppo della Calabria e al futuro delle aree interne. Alle 10.30 il panel «Dalle aree interne alla Calabria intera: un nuovo modello di sviluppo fondato sulla cura del territorio», con una tavola rotonda alla quale parteciperanno rappresentanti delle parti sociali, operatori e stakeholder. Al centro del confronto ci sarà la possibilità di costruire un modello economico capace di valorizzare le risorse locali, sostenere le comunità e coniugare tutela ambientale e sviluppo.
Alle 11.45 il tema sarà quello del passaggio «Dallo spopolamento alla giustizia territoriale», con una riflessione sulla necessità di riconoscere, sostenere e remunerare i benefici ambientali garantiti dalle aree interne calabresi. La tavola rotonda coinvolgerà esponenti dei partiti politici.
Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno alle 15 con due momenti di approfondimento. La prima parte, «La Calabria non è un vuoto a perdere: aree interne, servizi ecosistemici e il protagonismo dei Comuni», sarà dedicata al valore ambientale, sociale ed economico di territori troppo spesso considerati soltanto in termini di costi e difficoltà. La seconda parte, «Ruolo dei sindaci e degli amministratori, una nuova agenda per la Calabria», metterà al centro il contributo degli enti locali e la necessità di costruire una strategia regionale che coinvolga direttamente chi ogni giorno si confronta con i problemi delle comunità.

