A Fuscaldo è stata inaugurata la terza edizione del Fuscaldo Sun Spirit. Una due giorni di distillati, vino, cibo e cultura mediterranea che conferma la Calabria come capitale italiana per la produzione di amari.

Ha ufficialmente aperto i battenti a Fuscaldo, in provincia di Cosenza, la terza attesissima edizione del “Fuscaldo Sun Spirit”. Per due giorni, la località tirrenica accarezzata dalle onde e baciata dal sole di giugno si trasforma nel fulcro emotivo e produttivo del settore degli amari, dei liquori, dei vini e dei distillati, creando un ponte tra artigiani visionari, bartender d'avanguardia, esperti e appassionati. In una terra che è da sempre un crocevia millenario di culture, modellata dal vento e custode di una biodiversità straordinaria, la Calabria si riprende lo scettro che le spetta di diritto: quello di palcoscenico ideale per celebrare la memoria profonda e l'innovazione audace del gusto mediterraneo.

Il programma del Fuscaldo Sun Spirit 2026 non è un semplice elenco di appuntamenti, ma un viaggio multisensoriale che intreccia degustazioni, laboratori sensoriali, incontri ravvicinati, masterclass, musica e dj set capaci di far vibrare all'unisono la tradizione produttiva e la creatività contemporanea. Al centro della scena ci sono loro: gli spirits calabresi, custodi liquidi di un patrimonio immenso fatto di erbe spontanee raccolte sui massicci montuosi, agrumi rari ricchi di oli essenziali, ricette familiari scritte a mano e tramandate con devozione, e produzioni artigianali che sanno di riscatto. Tra i momenti più vibranti spicca il concorso di mixology “Spirito d’Autore”, una vera e propria arena dove i cocktail diventano creazioni capaci di reinterpretare l'identità locale attraverso accostamenti inediti e rivoluzionari.

L'unione che guarisce la frammentazione

Dietro questa magia c’è una visione potente, una cura meticolosa per un tessuto produttivo che ha riscoperto il valore della cooperazione, superando lo storico isolamento per farsi scudo comune. Lo racconta con orgoglio ed entusiasmo Carmine Scrivano, consigliere comunale di Fuscaldo con delega alle attività produttive e infaticabile ideatore della kermesse: «Si tratta di un progetto che vuole riunire tutte le piccole aziende della Calabria, è un’idea nata tre anni fa. Parallelamente alla manifestazione oggi abbiamo un progetto “Calabria Sun Spirit” che riunisce sotto un unico brand circa 57 piccole aziende della regione. Questo era lo scopo e oggi possiamo dire che il risultato l'abbiamo raggiunto, naturalmente bisogna lavorarci, però un primo risultato importante l'abbiamo avuto. Quello che avevamo immaginato tre anni fa si è avverato, sapevamo che era difficoltoso però vedo che c'è molta propensione ad unirsi. Stare insieme probabilmente ci aiuta a superare le difficoltà».

La terra dei primati e della memoria ritrovata

Quella degli amari calabresi è una storia di riscatto economico senza precedenti, dove la natura incontaminata si trasforma in orgoglio geopolitico e quote di mercato importanti a livello nazionale. Le parole dell'assessore regionale all'agricoltura Gianluca Gallo restituiscono la fierezza di una Calabria che riscopre la propria forza: «Tra i fattori di sviluppo locale in Calabria c'è sicuramente il settore degli amari che vede la nostra regione avere il primato assoluto a livello nazionale in termini di quote di mercato, certamente grazie ad un'azienda, l'azienda Caffo, che è leader a livello nazionale e internazionale anche con l'acquisizione dell'azienda Cinzano. Un esempio che è stato seguito da tante piccole aziende che hanno prodotto amari di qualità valorizzando la straordinaria biodiversità della nostra regione anche in termini di produzione di piante officinali». «Importante – ha aggiunto l’assessore – è inoltre la promozione che stiamo conducendo attraverso il brand “Calabria Stordinaria” al di fuori dei confini regionali, che ci sta dando grande soddisfazione anche in termini di numeri, di crescita dell'export, di crescita del PIL, di crescita del settore agroalimentare e che vede ulteriormente impegnati noi anche sul territorio. Queste manifestazioni sono necessarie per rafforzare orgoglio e consapevolezza».

Custodi di un tesoro straordinario

Il coronamento di questo viaggio collettivo sta nella costruzione di una coscienza comune, nella consapevolezza che la terra calabra non ha bisogno di imitare nessuno, poiché custodisce già in sé il talento. Un concetto espresso con intensità da Fulvia Caligiuri, direttore generale dell'Arsac: «Questo è il terzo anno che la regione Calabria, il dipartimento agricoltura e quindi l’Arsac, decidono di sostenere questo evento. Un evento che per noi è stato  forse uno dei primi che abbiamo deciso di sostenere e che metteva al centro dell'attenzione questo mondo degli spirits, il mondo degli amari. In Calabria per noi questi esempi sono esempi con la E maiuscola perché danno proprio l'idea di quello che noi cerchiamo di ottenere, cioè mettere tutti insieme i produttori e cercare di fargli fare un gioco di squadra».

Mentre i ghiacci tintinnano nei bicchieri e i profumi di bergamotto, liquirizia pura, finocchietto selvatico e radici si levano nella notte di Fuscaldo, la Calabria lancia la sua scommessa più bella. Non si tratta solo di bere, ma di respirare e celebrare una terra che ha deciso di splendere: unita, fiera e straordinaria.