Da San Demetrio Corone a Castrovillari, il percorso proseguirà con nuovi incontri in diversi centri della provincia
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La CISL provinciale di Cosenza chiude il primo ciclo delle assemblee zonali e rilancia il percorso di confronto nei territori. Con l’incontro che si è svolto a Castrovillari, si è conclusa la prima fase dell’iniziativa “Radicare sul territorio confronto e responsabilità per la persona, il lavoro e le comunità”, promossa per costruire una piattaforma aperta di proposte sui bisogni della provincia.
Il percorso, dopo le tappe di San Demetrio Corone, San Lucido, Spezzano della Sila e Castrovillari, proseguirà già nelle prossime settimane con nuovi incontri in diversi centri del territorio provinciale.
CISL Cosenza, il confronto nei territori
Le assemblee hanno registrato una partecipazione ampia e qualificata, coinvolgendo amministratori locali, associazioni, imprese, cittadini, iscritti, delegati sindacali e rappresentanze aziendali. Una risposta che, per la CISL, conferma la validità di una scelta organizzativa fondata sull’ascolto diretto e sulla presenza nei territori.
«Questa iniziativa nasce dalla volontà di costruire, insieme a lavoratori, pensionati, giovani, amministratori locali, associazioni e realtà aziendali, una piattaforma aperta di proposte che metta al centro la persona, la dignità del lavoro, la qualità dei servizi e l’importanza di fare rete», dichiara il segretario generale della UST CISL Cosenza, Michele Sapia.
Le priorità emerse dalle assemblee zonali
Nel corso degli incontri è emerso un quadro articolato della provincia di Cosenza. Da una parte criticità che richiedono programmazione, interventi e responsabilità condivise; dall’altra energie sociali, amministrative e imprenditoriali che possono diventare base per nuove opportunità di crescita.
Le assemblee hanno contribuito a consolidare la piattaforma territoriale della CISL Cosenza, individuando alcune priorità: rafforzamento della contrattazione territoriale, welfare locale, superamento delle criticità infrastrutturali materiali e digitali, sostegno all’occupazione, valorizzazione del sistema produttivo e delle aree interne.
Al centro anche il dialogo intergenerazionale e la costruzione di reti tra istituzioni, sindacato, associazionismo e realtà economiche.
Sapia: «I contributi raccolti sono un patrimonio»
Per Michele Sapia, il lavoro svolto nelle quattro tappe rappresenta una base concreta per il confronto dei prossimi mesi.
«Le proposte e i contributi raccolti rappresentano oggi un patrimonio importante per la nostra organizzazione e costituiranno la base del confronto con le istituzioni e con tutti gli attori del territorio nei prossimi mesi», sottolinea il segretario generale.
L’obiettivo è trasformare l’ascolto in proposta e la proposta in azione, partendo dai bisogni delle persone, dal lavoro e dalla qualità dei servizi.
Nuovi incontri già programmati
La partecipazione registrata ha prodotto anche un risultato immediato: diversi amministratori locali hanno manifestato interesse a ospitare nuove iniziative della CISL nei propri territori.
Su queste sollecitazioni sono già stati programmati ulteriori appuntamenti in altri centri della provincia. Il percorso, quindi, non si chiude con la prima fase, ma si allarga a nuove comunità, confermando la volontà del sindacato di radicare il confronto nella vita reale dei territori.
Per la CISL, la provincia di Cosenza resta un territorio complesso, segnato da difficoltà strutturali ma anche da esperienze positive, imprese innovative e comunità capaci di reagire.
«Un territorio complesso ma vivo»
Sapia ringrazia sindaci, amministratori, aziende, associazioni, iscritti, delegati, RSU e dirigenza CISL per il contributo dato alla riuscita del percorso.
«Le loro testimonianze hanno raccontato un territorio complesso ma vivo, fatto di difficoltà ma anche di energie positive, imprese che innovano e comunità che reagiscono. È da queste energie che continueremo a partire per costruire proposte concrete per lo sviluppo della provincia di Cosenza», afferma.
Il primo ciclo delle assemblee si conclude dunque con una piattaforma territoriale in fase di definizione e una nuova stagione di incontri già avviata.
«Il lavoro avviato in queste settimane ha già prodotto risultati concreti: una piattaforma territoriale condivisa e una nuova fase di incontri già programmati. Continueremo su questa strada per trasformare l’ascolto in proposta e la proposta in azione per le persone e per il lavoro», conclude Sapia.


