C'è un pezzo di Calabria ai vertici di Ferrovie dello Stato. Domenico Scida è il nuovo Chief Technology, Innovation & Digital Officer del Gruppo FS Italiane: a lui spetta definire e governare le strategie di innovazione e sviluppo tecnologico e digitale di una delle più grandi aziende del Paese. La nomina rientra nella riorganizzazione della prima linea voluta dal nuovo amministratore delegato Gianpiero Strisciuglio, insediatosi a luglio. Scida prende il posto di Massimiliano Garri, che ha lasciato FS il 30 settembre.

Le radici all'Unical

Il percorso di Scida comincia in Calabria. Si è laureato in Ingegneria meccanica all'Università della Calabria con 110 e lode, ed è iscritto all'Ordine degli ingegneri dal 2000. Dopo una prima esperienza in Alenia Aeronautica, nel gruppo Finmeccanica, nel 2002 è entrato in Trenitalia. Lì ha costruito tutta la sua carriera, partendo dalla manutenzione dei treni fino alla gestione dei servizi di trasporto.

Gli anni da direttore regionale

Il legame con la sua terra è diventato anche professionale tra il 2017 e il 2021, quando ha guidato la Direzione regionale Calabria di Trenitalia. Sono gli anni del nuovo Contratto di servizio 2018-2032 tra Regione e Trenitalia, firmato a fine 2019, con un piano da circa 300 milioni di euro per rinnovare la flotta dei pendolari calabresi, compresi i nuovi treni ibridi. Nel 2018, a Reggio Calabria, Scida aveva presentato anche il primo servizio di customer care dedicato ai treni regionali.

Dall'Intercity alla direzione tecnica

Nel 2021 è passato alla guida del Business Intercity, con la responsabilità dei collegamenti nazionali e dei treni internazionali Eurocity ed Euronight. Da aprile 2025 era direttore tecnico di Trenitalia, con competenza su manutenzione, ingegneria, materiale rotabile e sicurezza. Oggi presiede anche il settore materiale rotabile del forum dell'UIC, l'Unione internazionale delle ferrovie, ed è direttore della rivista La Tecnica Professionale.

La sfida

Più che un teorico del digitale, Scida è un uomo di binari e officine. Ed è proprio questo il segnale della scelta di FS: legare l'innovazione alla macchina industriale. Ora dovrà far crescere cloud, intelligenza artificiale e collaborazione con le startup, senza perdere di vista sicurezza, affidabilità e qualità del servizio. Per la Calabria, che sui treni sconta ancora ritardi storici, avere un proprio ingegnere in quella stanza è una notizia.