La classifica di Comscore di settembre registra una crescita media dell’audience che sfiora la doppia cifra. Un risultato che testimonia la capacità di un progetto editoriale territoriale di ampliare il proprio pubblico e competere nel panorama digitale italiano
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LaC Network conquista il 33° posto nella Top 100 italiana dell’informazione digitale, raggiungendo oltre 4 milioni di visitatori unici complessivi e registrando una crescita del 21% rispetto al mese precedente. È quanto emerge dalla classifica Comscore relativa a settembre 2026, pubblicata oggi, 27 ottobre, da Primaonline, punto di riferimento per l’analisi del sistema editoriale e della comunicazione in Italia.
Un risultato particolarmente significativo per una realtà editoriale nata in Calabria, che ha progressivamente ampliato il proprio orizzonte informativo fino a conquistare una posizione di rilievo nel panorama nazionale. Con 4 milioni e 15mila utenti, LaC Network precede nella graduatoria Il Giornale.it, fermo a circa 3,69 milioni, e si colloca immediatamente alle spalle di OrizzonteScuola.it, che raggiunge 4,09 milioni.
Il dato assume ulteriore valore considerando la crescente competizione tra i grandi gruppi editoriali, le piattaforme digitali e le testate territoriali che cercano di affermarsi in un mercato nel quale la capacità di raggiungere il pubblico rappresenta uno degli indicatori fondamentali della forza di un progetto informativo.
La crescita di LaC in un mercato nazionale sempre più competitivo
La rilevazione Comscore restituisce un quadro dell’informazione digitale italiana caratterizzato da una crescita complessiva dell’audience del 9,5% rispetto ad agosto. Il 54% delle proprietà editoriali comprese nella Top 100 registra un incremento del proprio pubblico, mentre la distribuzione dei contenuti attraverso i social network continua ad assumere un peso determinante.
Per le testate che hanno attivato la misurazione social, l’audience media aumenta del 15,4%, sostenuta da un incremento del 32% della distribuzione sulle piattaforme social, a fronte di una sostanziale stabilità degli accessi ai siti web e alle applicazioni proprietarie.
In questo scenario, la crescita del 21% registrata da LaC Network supera sia l’incremento medio della Top 100 sia quello complessivo del settore News, che secondo Primaonline si attesta intorno all’1%.
La graduatoria nazionale vede RaiNews al primo posto con 34,5 milioni di visitatori, seguita da Sky TG24 e Citynews, entrambe con circa 27 milioni. Più indietro, tra i grandi protagonisti dell’informazione digitale, figurano anche Fanpage, Il Sole 24 Ore e numerose altre realtà editoriali consolidate.
La presenza di LaC Network al 33° posto conferma come la dimensione territoriale non rappresenti necessariamente un limite alla crescita di un progetto giornalistico, soprattutto quando l’informazione locale viene affiancata da una copertura continuativa delle principali vicende politiche, economiche e sociali del Paese.
Dalla Calabria al pubblico nazionale, il valore di un progetto editoriale
Il posizionamento raggiunto da LaC Network rappresenta un risultato che va oltre la dimensione puramente statistica. In un sistema dell’informazione storicamente concentrato nelle grandi aree metropolitane e nei principali poli editoriali del Centro-Nord, la presenza di una realtà calabrese nelle prime 33 posizioni nazionali assume un significato particolare.
La capacità di raccontare il territorio mantenendo uno sguardo rivolto alle dinamiche nazionali costituisce una delle sfide più importanti per l’editoria contemporanea, chiamata a confrontarsi con un pubblico sempre più mobile, frammentato e abituato a informarsi attraverso canali differenti.
La classifica Comscore misura l’audience digitale complessiva delle proprietà editoriali, comprendendo anche il contributo della distribuzione social laddove previsto dalla metodologia di rilevazione. I 4,015 milioni di utenti attribuiti a LaC Network non devono quindi essere confusi con gli accessi al solo sito web, ma rappresentano la dimensione complessiva del pubblico raggiunto secondo i criteri adottati dalla rilevazione.
Resta il dato culturale ed editoriale di fondo: una realtà dell’informazione nata nel Mezzogiorno riesce a confrontarsi, in termini di audience, con marchi storici dell’editoria italiana, dimostrando che la capacità di distribuzione dei contenuti e il rapporto con i lettori possono contribuire a superare i tradizionali confini geografici.
Il 33° posto nella Top 100 di settembre non rappresenta soltanto un traguardo, ma anche una responsabilità: consolidare la fiducia del pubblico, rafforzare l’autorevolezza dell’informazione e continuare a investire in un giornalismo capace di raccontare la Calabria ed il mezzogiorno, senza rinunciare a interpretare l’Italia.

