Il 21 luglio 2004 i sicari scambiarono l’operaio di Paola per Giuliano Serpa, boss dell’omonimo clan all’epoca impegnato in una faida sanguinosa con il gruppo Martello
Il gup Antonaci riconosce la colpevolezza dell’imputato per il colpo armato del 4 marzo 2025. Disposta anche l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni
La Cassazione annulla l’ordinanza che aveva revocato la misura rieducativa a un imputato detenuto, ribadendo il principio di compatibilità tra i due istituti
Il Tribunale di Paola ha assolto la legale rappresentante di Ecologia Oggi da tutte le accuse sulle presunte irregolarità nell’appalto di igiene urbana
La Corte d’Appello di Catanzaro riforma la sentenza del tribunale di Cosenza. All’uomo venivano contestati i seguenti reati: minacce, interruzione di pubblico servizio e porto di oggetti atti a offendere
Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di uno degli esclusi, assistito dall’avvocato Carmelo Salerno, e ordina di ripartire dall’esercitazione scritta nell’ambito delle procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di due ausiliari del traffico
Grandinetti, accusato di aver vessato e minacciato un conoscente per ottenere denaro e carte di credito, ottiene giustizia nel processo di primo grado. La misura cautelare era già stata annullata dal Riesame di Catanzaro
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando le sentenze emesse precedentemente dalla Corte d’Appello di Catanzaro e dal gup di Castrovillari. La procura del Pollino contestava il reato di tentato omicidio aggravato
L’uomo, in viaggio con la famiglia, aveva centrato un randagio lungo l’A2 a Campotenese. Il giudice ha riconosciuto la responsabilità del gestore per l’assenza di recinzioni
Gli ermellini hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dai fratelli Propato. Secondo la procura avrebbero vessato alcuni imprenditori locali
La sentenza è stata emessa nella serata di oggi dal tribunale collegiale di Cosenza. Sette anni e mezzo al genitore delle tre ragazzine. La procura aveva chiesto 11 anni di reclusione
La sentenza del gup di Bologna accoglie le richieste della Dda. La donna avrebbe agito in sostituzione dei familiari detenuti, mantenendo i rapporti con i vertici del clan
Il Gup Letizia Benigno assolve Michele Morelli, Paolo Turtulici e Gaetano Gigli, accusati di falso ideologico nel verbale della prova pratica. Il pm aveva chiesto fino a 3 anni di reclusione