Un finale al cardiopalma quello che aspetta il girone A di Promozione e con una vetta ancora tutta da scrivere, poiché ci sono ancora tre squadre in lizza. Non solo, ma anche la griglia playoff potrebbe essere mutevole e soggetta a clamorosi scossoni. Insomma, colpi di scena fino all'ultimo respiro e con tutte le protagoniste pronte a dire la loro.

Piccola speranza

A prescindere dai verdetti ancora in attesa di definirsi, come in ogni annata ci sono società che avevano pianificato un altro ruolino di marcia. Tra questi rientra il Corigliano Marca, attualmente fuori dalla griglia playoff ma con una sottilissima speranza di poterli centrare in extremis.
Proprio il club cosentino potrebbe avere la chiave di questo finale di campionato, non solo perché rimane fortemente aggrappato al lumicino dei primi cinque poti ma anche perché, calendario alla mano, affronterà in successione prima la capolista Morrone a quota 60 punti e poi il Sersale secondo (a pari merito con il Mesoraca) a quota 58 e, di conseguenza, potrebbe anche essere l'arbitro che deciderà la vincitrice del campionato. Andando però con ordine, del cammino stagionale ne ha parla Giuseppe Statella, ai microfoni di LaC News24: «Rimaniamo aggrappati ai playoff, anche se domenica scorsa abbiamo sbagliato a non vincere perché, se lo avessimo fatto, saremmo entrati nella griglia delle prime cinque e tutto sarebbe dipeso da noi, invece adesso non solo dobbiamo cercare di vincere contro le prime due della classe, ma dobbiamo anche sperare in un passo falso di chi ci sta sopra in classifica».

Arbitro del campionato

Ciò non toglie che ci sia tanto rammarico in casa coriglianese e per una società che, a settembre, era partita con altri obiettivi e con un valore rosa che non era e non è certamente inferiore a quello delle prime tre. Di questo ne è consapevole lo stesso centrocampista: «Questo è stato un campionato alquanto equilibrato, soprattutto nelle prime posizioni e sicuramente si deciderà tutto all'ultima giornata. Noi, all'orizzonte, abbiamo due gare impegnative contro le prime due della classe, non so se saremo gli arbitri di questo campionato ma, di certo, finché c'è la speranza della matematica lotteremo per entrare nelle prime cinque posizioni anche se siamo consapevoli che ci rimangono pochissime possibilità».

Il rammarico

Insomma, una stagione che poteva andare diversamente: «Il rammarico più grande - ammette Statella - è stato quello di non poter lottare fino alla fine con le attuali prime tre della classe. Per come abbiamo espresso il nostro gioco, potevamo fare molto di più e senza dimenticare i tanti punti persi tra episodi e infortuni vari. Nel mercato invernale poi la società ha deciso di cambiare qualcosina, con alcuni giocatori che hanno deciso di andare via. Abbiamo inoltre fatto belle prestazioni, perdendo però punti importanti per strada». E infine: «La favorita del campionato? Attualmente solo la Morrone può perderlo».