Luca Aloisi si dimette dalla guida tecnica della Rossanese, squadra che milita nel campionato di Eccellenza Calabrese. La sconfitta per 3-0 rimediata domenica allo stadio Amerise contro il Trebisacce, nella sesta giornata del torneo, ha segnato la fine dell'esperienza del tecnico sulla panchina bizantina. Una decisione accompagnata anche dalle parole, affidate ai microfoni di LaC News24, con le quali l'allenatore ha voluto ringraziare la società, i dirigenti e i tifosi: «Per amore di questa società faccio un passo indietro, con colpe e responsabilità al 100%», ha detto Aloisi, assumendosi pienamente la responsabilità della scelta e del momento attraversato dalla squadra.

Il tecnico era alla guida della Rossanese dalla stagione 2017-2018. Un percorso lungo, iniziato quando aveva appena 29 anni, che lo ha legato profondamente all'ambiente rossoblù e al territorio. «Ringrazio di cuore chi mi ha dato l'opportunità di mettermi su una panchina di grandi all'età di 29 anni – ha aggiunto l’allenatore – , chi mi ha reso uomo e mi ha fatto da padre, chi mi ha sostenuto dal primo all'ultimo senza dimenticare nessuno».

A pesare sulla decisione è stato il difficile avvio di stagione, culminato nel pesante ko nel derby contro il Trebisacce. La Rossanese, costruita con l'ambizione di occupare le posizioni di vertice, era arrivata alla sesta giornata con otto punti, frutto di due vittorie, due pareggi e una sconfitta. Già il 2-2 casalingo contro il Brancaleone, con il pareggio ospite arrivato nei minuti di recupero, aveva alimentato le riflessioni sul futuro della guida tecnica. La sconfitta per 3-0 contro i giallorossi ha rappresentato il punto di svolta, inducendo Aloisi a farsi da parte per consentire alla squadra di ripartire. Nel suo messaggio di commiato, l'allenatore ha sottolineato il valore umano del percorso vissuto: «Non ci sono parole e non bastano righe per descrivere questi anni, momenti stupendi che rimarranno dentro per sempre». E ancora: «Non sempre le cose vanno come speri e si sa, il calcio è un gioco e dietro il gioco ci sono rapporti che instauri con delle persone speciali che ringrazierò a vita per questo cammino». Infine, i ringraziamenti al presidente Abbruzzese, alla dirigenza, al direttore Sifonetti e al suo staff, senza dimenticare il pubblico che negli anni ha sostenuto la formazione bizantina: «Grazie al presidente Abbruzzese e alla sua dirigenza, grazie al direttore Sifonetti con il suo staff e grazie al tifoso piccolo, medio e grande che da anni colora le tribune», ha concluso.

Adesso la palla passa alla società bizantina, chiamata a individuare il successore e a rilanciare le ambizioni della Rossanese. Tra i nomi che potrebbero entrare in corsa per la panchina rossoblù figura quello di Alberto Aita, la cui eventuale candidatura resta da verificare.