Un’emozione intensa, accolta con entusiasmo e grande apprezzamento dalla commissione del festival, ha accompagnato la giornata finale del prestigioso concorso CinemAmbiente Junior al Museo Nazionale del Cinema di Torino, dove il cortometraggio “Jina”, realizzato dagli alunni dell’IC Rende Commenda – scuola primaria “Giuseppe Stancati” – è stato selezionato tra i finalisti della rassegna nazionale dedicata ai giovani talenti del cinema e dell’educazione ambientale e civile.

Un riconoscimento importante per un progetto didattico e artistico che ha saputo trasformare il linguaggio della scuola in un’esperienza cinematografica autentica, intensa e profondamente contemporanea. La manifestazione si è aperta con un’introduzione speciale del Premio Oscar Michel Gondry, maestro visionario del cinema internazionale, che ha sottolineato il valore della creatività come strumento educativo e sociale, incoraggiando i giovani partecipanti a continuare a raccontare il mondo attraverso immagini, emozioni e immaginazione.

Il cortometraggio “Jina”, realizzato in tecnica stop-motion, ha colpito la commissione per la delicatezza narrativa, la qualità espressiva e la capacità di affrontare temi universali come libertà, diritti umani, solidarietà e speranza attraverso lo sguardo dei bambini. Un’opera intensa e poetica che nasce dal percorso laboratoriale delle classi II A e II F e dall’omonimo albo illustrato dedicato alle vicende di Jina Mahsa Amini e Maysoon Majidi.

Particolarmente apprezzato è stato il lavoro educativo svolto dalle insegnanti che hanno guidato il progetto con passione, competenza e sensibilità pedagogica: Serena Criscuolo, tirocinante del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria dell’Università della Calabria, insieme alle docenti Giulia Falcone e Alessandra Lanzillotti. Grazie alla loro guida, gli alunni sono diventati protagonisti attivi di un percorso creativo che ha unito scrittura, arte, manualità, tecnologia e riflessione civile.

Il cortometraggio, composto da 408 fotogrammi e arricchito dalla colonna sonora “A Oriente” di Stefano Fiori, rappresenta oggi un esempio virtuoso di scuola innovativa, capace di educare alla cittadinanza attraverso il linguaggio del cinema.

“La partecipazione alla finale di Torino rappresenta un traguardo prestigioso per l’IC Rende Commenda e per l’intera comunità scolastica calabrese, confermando come talento, impegno e lavoro di squadra possano trasformarsi in esperienze di grande valore culturale e umano”, ha dichiarato la dirigente scolastica dell’IC Rende Commenda, Simona Sansosti.

“L’applauso ricevuto al Museo Nazionale del Cinema - conclude la dirigente - testimonia non solo la qualità del progetto, ma anche la forza dei messaggi che i bambini hanno saputo trasmettere con autenticità e coraggio: la libertà, la dignità e il diritto di ogni essere umano a essere ascoltato”