Anche a Donnici Superiore è stato costituito un Comitato di Quartiere. L’adesione, viene riferito, è già ampia e altre persone avrebbero preannunciato l’ingresso nelle prossime ore. Il nuovo organismo si è dotato di uno statuto con l’obiettivo di promuovere iniziative e attività di interesse generale, puntando alla co-progettazione e alla realizzazione di interventi a livello di quartiere, in modo sussidiario rispetto all’azione dell’amministrazione comunale.

Il Comitato si definisce apartitico, motivando la scelta con un disinteresse della politica verso l’area che, secondo quanto riportato, durerebbe da decenni. La nascita dell’organismo viene collegata anche a un invito del sindaco della “Città dei Bruzi”, che in un recente incontro proprio a Donnici avrebbe esortato i residenti a organizzarsi per offrire suggerimenti e supporto agli amministratori.

Donnici, viene sottolineato, è una frazione ampia e disomogenea, con realtà interne anche distanti tra loro. Per questo, gli abitanti ritengono utile la creazione di un comitato dedicato, auspicando che anche altre zone della frazione possano costituire organismi simili o affiancarsi a quello appena nato. Il territorio di Donnici Superiore, confinante con Aprigliano e Piane Crati a sud, con Sant’Ippolito a est e con Albo San Martino a ovest, viene descritto come un’area che necessita di «costante presenza e reale interesse».

Nel corso della riunione costitutiva sono stati nominati presidente il dottor Francesco Intrieri e vicepresidente il signor Mario Arcuri. Entrambi hanno dichiarato che il loro impegno sarà guidato dall’amore per la frazione in cui vivono.

I componenti del Comitato hanno apprezzato la recente delibera comunale che destina risorse alla strada di Calacroce, arteria che collega Donnici Superiore e Donnici Inferiore, per renderla «sicura, agevole ed illuminata». Nel testo si evidenzia che si tratta di una strada comunale che serve oltre 30 famiglie e che le recenti piogge e smottamenti avrebbero aggravato condizioni di insicurezza.

«Donnici Superiore - ha dichiarato il presidente Francesco Intrieri - ha bisogno di tanto altro ma il fattore più importante è stato quello di organizzare l’impegno dei residenti col fine di uscire da un isolamento che la stava ghettizzando». Tra le richieste citate, il completamento del collegamento finale della rete del metano e della fibra, l’installazione di un semaforo su un breve tratto dell’ex via interna, oggi Salvo D’Acquisto, e l’attivazione di telecamere di sicurezza, dopo episodi di furti e abbandono di rifiuti.

L’obiettivo dichiarato è contribuire a rendere più vivibile la zona sud della città, anche valorizzando Donnici Superiore come presidio lungo le vie del vino DOC e come uno dei casali ritenuti tra i più belli del territorio. Nel testo si aggiunge che una maggiore valorizzazione delle frazioni renderebbe Cosenza «più bella», seguendo l’esempio di città che hanno saputo sfruttare i colli circostanti.