Dal 14 al 19 giugno venticinque studenti calabresi tra Palazzo Sersale e Unical. Plauso del rettore Greco e dell’Usr Calabria
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Cerisano consolida il suo ruolo di luogo della formazione, dell’innovazione e delle nuove opportunità per i giovani calabresi. La terza edizione della Summer School Des4future, ospitata nel borgo dal 14 al 19 giugno, conferma la scelta dell’Amministrazione guidata dal sindaco Lucio Di Gioia di investire sulla cultura, sulla conoscenza e sulla capacità dei piccoli centri di diventare spazi vivi di crescita e sperimentazione.
La giornata inaugurale non è stata soltanto la presentazione di un percorso formativo, ma un vero confronto sul valore dei progetti capaci di riqualificare i borghi attraverso la scuola, l’università, la ricerca e il coinvolgimento delle comunità locali.
Cerisano investe sui giovani e sull’innovazione
Parlare di futuro e innovazione in un piccolo centro rappresenta una sfida complessa, ma Cerisano ha scelto di affrontarla costruendo una visione che guarda alle nuove generazioni e al rapporto tra territorio, formazione e sviluppo.
La Summer School Des4future si inserisce in un progetto più ampio, attraverso il quale il Comune punta a riqualificare e ripopolare il borgo valorizzando cultura, competenze, patrimonio materiale e immateriale. L’obiettivo è attrarre studenti, docenti, ricercatori, appassionati e accademici, trasformando Cerisano in un polo funzionale non solo al paese, ma all’intero territorio regionale.
La presenza del magnifico rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, ha dato ulteriore forza istituzionale all’iniziativa, confermando il rapporto di collaborazione tra l’ateneo e il borgo. Un legame fondato sulla valorizzazione dei giovani e sulla capacità di mettere in rete scuola, università, istituzioni, famiglie e comunità.
Il plauso dell’Unical e dell’Ufficio scolastico regionale
Il lavoro portato avanti dall’Amministrazione Di Gioia ha ricevuto il plauso del rettore Greco e della direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, Loredana Giannicola.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il valore di un modello che punta a costruire una sorta di «università diffusa», capace di fare dei piccoli centri delle aree interne luoghi di formazione avanzata, confronto e innovazione.
La dirigente dell’Usr Calabria ha evidenziato la capacità di Cerisano di proporsi come polo d’eccellenza, valorizzando la cultura del merito e offrendo agli studenti un’esperienza capace di avvicinarli al mondo universitario già durante il percorso delle scuole superiori.
Venticinque studenti da tutta la Calabria
La Summer School coinvolgerà 25 studentesse e studenti, selezionati tra istituti scolastici provenienti da diversi territori della regione. Per cinque giorni alterneranno attività di studio negli spazi di Palazzo Sersale a momenti in aula e in laboratorio presso l’Università della Calabria.
Il coordinatore del progetto, il professor Francesco Perri, ha illustrato il significativo numero di iscrizioni ricevute, segnale di una generazione desiderosa di conoscere da vicino l’approccio universitario e di misurarsi con percorsi formativi innovativi.
Gli studenti arrivano dal Polo Liceale Scalea-Praia a Mare, dall’IIS “F. Severi” di Gioia Tauro, dall’IIS “Fermi-Pitagora-Calvosa” di Castrovillari, dall’IIS di San Giovanni in Fiore, dal Liceo scientifico “Fratelli Vianeo” di Tropea, dal Polo tecnico professionale “Grimaldi-Pacioli-Ferraris-Maresca” di Catanzaro, dal Liceo scientifico “Pitagora” di Rende, dal Liceo scientifico “Fermi” e Polo tecnico “Brutium” di Cosenza, dal Polo tecnico professionale “Rambaldi-De Fazio” di Lamezia Terme e dal Liceo scientifico “Filolao” di Crotone.

