Un servizio essenziale chiuso da mesi, una comunità costretta a continui spostamenti e una serie di rinvii che il Comune considera ormai non più accettabile. A Castrolibero il sindaco Francesco Serra interviene con fermezza sulla mancata riapertura dell’ufficio postale di Andreotta, inviando una diffida formale a Poste Italiane.

L’amministrazione comunale chiede il rispetto immediato dell’ultima data comunicata per il ripristino del servizio, dopo una lunga sequenza di proroghe legate ai lavori del progetto Polis. Un intervento nato come temporaneo che, secondo il Comune, si è trasformato in una prolungata interruzione di un presidio fondamentale per il territorio.

Ufficio postale di Andreotta, la diffida del Comune a Poste Italiane

Nella nota ufficiale, il Comune di Castrolibero ricostruisce i rinvii che hanno accompagnato i lavori. La riapertura dell’ufficio postale di Andreotta era inizialmente prevista per il 17 gennaio 2025, poi posticipata al 17 febbraio, quindi al 26 marzo e infine al 5 maggio 2025, con il riferimento a presunti ritardi nella fornitura dei materiali.

Una successione di scadenze non rispettate che ha spinto il sindaco Francesco Serra a formalizzare la diffida nei confronti di Poste Italiane, chiedendo che non vengano concesse ulteriori proroghe e che la data indicata per la riapertura sia rispettata «in modo definitivo».

Per l’amministrazione comunale, il protrarsi della chiusura non può più essere giustificato da motivazioni tecniche o organizzative, soprattutto alla luce dei disagi accumulati in questi mesi dalla popolazione.

Disagi per anziani e cittadini fragili

Il sindaco sottolinea in particolare le difficoltà vissute dalle fasce più fragili della comunità. Anziani e cittadini con minore possibilità di spostamento sono costretti da mesi a raggiungere l’ufficio postale di via Cimbri, affrontando disagi logistici significativi.

Il punto, per il Comune, non riguarda soltanto la durata dei lavori, ma il venir meno di un servizio di prossimità che in un territorio come Andreotta ha un valore quotidiano per famiglie, pensionati e utenti che si rivolgono agli sportelli postali per operazioni essenziali.

La chiusura prolungata dell’ufficio ha quindi trasformato un intervento di ammodernamento in una criticità concreta per la cittadinanza.

Serra: «Non possiamo più accettare ulteriori rinvii»

Il primo cittadino ha richiamato Poste Italiane al rispetto degli impegni assunti, annunciando che il Comune continuerà a seguire la vicenda fino alla riapertura dell’ufficio.

«Non possiamo più accettare ulteriori rinvii – evidenzia il sindaco Francesco Serra – perché i cittadini di Castrolibero hanno diritto a servizi efficienti e vicini al territorio. Questa amministrazione continuerà a vigilare affinché venga garantita la riapertura dell’ufficio postale nei tempi annunciati».

La posizione del Comune è netta: basta proroghe e basta incertezze. L’ufficio postale di Andreotta deve tornare operativo, garantendo nuovamente un presidio indispensabile per la comunità.

Il Comune pronto a tutelare i cittadini

Nella diffida, l’amministrazione comunale si riserva di tutelare gli interessi della cittadinanza nelle sedi competenti nel caso in cui Poste Italiane non dovesse rispettare la data di riapertura comunicata.