Il ricordo di un imprenditore che ha saputo coniugare successo, etica e attenzione alle persone
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Con la scomparsa di Francesco Ventura, la Calabria perde una figura di straordinario valore umano e professionale. Imprenditore illuminato, protagonista nel settore dei lavori ferroviari con attività di rilievo internazionale, ha saputo coniugare il successo dell'impresa con principi di correttezza, generosità e rispetto per le persone.
Chi ha avuto modo di frequentarlo ricorda un uomo sempre presente, vicino ai cantieri e ai collaboratori, capace di affrontare le difficoltà con competenza, equilibrio e grande senso di responsabilità. Non era soltanto un imprenditore di successo, ma un punto di riferimento umano per quanti lavoravano con lui e per le istituzioni con cui collaborava.
Ho avuto il privilegio di conoscerlo alcuni decenni fa e, nel corso della mia esperienza come Direttore delle Ferrovie della Calabria, ho sempre trovato in lui disponibilità, sostegno e spirito di collaborazione. Nei momenti più complessi, caratterizzati da emergenze e criticità operative, il confronto con l’impresa Ventura era sempre orientato alla ricerca delle migliori soluzioni per salvaguardare la linea ferroviaria, garantire la continuità dell'esercizio e tutelare un servizio essenziale per il territorio. Lo stesso senso di responsabilità e di attenzione al bene comune l'ho riscontrato nella sua famiglia e nei suoi collaboratori.
La sua figura ha accompagnato parte importante della storia delle Ferrovie Calabro-Lucane prima e delle Ferrovie della Calabria poi. Per quanti hanno operato nel settore ferroviario regionale, Francesco Ventura è stato un interlocutore competente, affidabile e sempre disponibile, profondamente consapevole del valore sociale del trasporto ferroviario in particolare per le comunità pugliesi e calabresi.
Tra le qualità che più lo distinguevano vi erano la capacità di separare con equilibrio i rapporti personali dai ruoli professionali, il rispetto per tutti e una rara sensibilità umana. In un tempo in cui spesso il valore di un imprenditore viene misurato soltanto dai risultati economici, Francesco Ventura ha dimostrato che è possibile costruire grandi imprese senza rinunciare all'etica e all'umanità.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità calabrese e nel mondo produttivo. Resta però il patrimonio più importante: l'esempio di un uomo che ha saputo servire il proprio lavoro, il proprio territorio e le proprie responsabilità con competenza, passione e dignità.
Un pensiero di affettuoso apprezzamento va ai suoi figli, che con impegno e senso di responsabilità stanno proseguendo nel solco da lui tracciato. In loro si ritrovano i valori che hanno contraddistinto Francesco Ventura: la cultura del lavoro, il rispetto delle persone, l'attaccamento all'impresa e l'attenzione verso il territorio. A loro giunga il saluto riconoscente della comunità ferroviaria calabrese e l'augurio di continuare un percorso che rappresenta una preziosa eredità umana e professionale.
La Calabria perde un imprenditore di successo, ma soprattutto un galantuomo. Un esempio che merita di essere ricordato e trasmesso alle nuove generazioni. (*già Direttore Generale Ferrovie della Calabria)


