A traghettare la struttura fino a un nuovo bando pubblico sarà il Gruppo San Michele, vincitore di un appalto fortemente contestato dagli ex gestori per ragioni che inizialmente avevano trovato fondamento anche in una pronuncia del Tar Calabria del gennaio scorso
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Ci sono nuovi sviluppi nella complessa vicenda della Residenza per anziani San Francesco di Paola di San Nicola Arcella. La ex società di gestione, la cooperativa sociale Universiis, ha rinunciato all’impugnazione dell’ordinanza del Tar Calabria che ha affidato temporaneamente la struttura al Gruppo San Michele e il Consiglio di Stato, a cui si erano rivolti i proponenti, ha dichiarato improcedibile l’appello cautelare.
In altre parole, almeno per il momento, rimane tutto invariato. Una decisione che arriva al termine di settimane particolarmente tese, segnate da ricorsi, proteste e timori per il futuro della struttura e dei lavoratori.
La struttura sarà gestita dal Gruppo San Michele
A traghettare la residenza fino a un nuovo bando pubblico sarà il Gruppo San Michele, vincitore di un appalto fortemente contestato dagli ex gestori per ragioni che inizialmente avevano trovato fondamento anche in una pronuncia del Tar Calabria del gennaio scorso. Proprio quella decisione aveva acceso il dibattito sul rispetto dei requisiti tecnici e sull’equilibrio dell’offerta economica.
Tuttavia, il tribunale amministrativo regionale, soltanto un mese più tardi, aveva anche riconosciuto la necessità di garantire la continuità assistenziale agli anziani ospiti e la tutela occupazionale degli oltre settanta dipendenti, invitando comunque l’Asp di Cosenza a indire nel più breve tempo possibile un nuovo bando, tenendo conto di criteri più adeguati.
La tutela dei posti di lavoro
Per quanto riguarda la tutela dei posti di lavoro, nei gironi scorso la politica, unitamente agli esponenti dei gruppi sindacati, ha fatto la sua parte. Dopo un incontro in prefettura a Cosenza, si è tenuta una riunione nella sede Asp di viale degli Alimena, a cui hanno preso parte, tra gli altri: Antonino De Lorenzo, sindaco di Praia a Mare; Eugenio Madeo, sindaco di San Nicola Arcella; Mario Russo, sindaco di Scalea; Antonio De Caprio, consigliere regionale di maggioranza.
In quella occasione, le parti hanno trovato un accordo per la salvaguardia di settanta dei settantadue dipendenti della struttura. I due esclusi sono impiegati amministrativi, a cui è stato comunque garantito il coinvolgimento in un nuovo progetto promosso dall’Asp di Cosenza.

