«Continuerò a battermi per difendere il diritto alla salute dei cittadini. Non mi fermerò». Con queste parole il consigliere comunale di minoranza di Cetraro, Giuseppe Cesareo, denuncia le condizioni del Pronto soccorso dell'ospedale cittadino, pubblicando sui social alcune fotografie che mostrano una paziente sistemata sulla barella nei corridoi e cumuli di rifiuti all'interno della struttura.

Inutile il sopralluogo di De Salazar

Secondo il consigliere, nonostante le numerose segnalazioni, gli incontri istituzionali, un sopralluogo e le disposizioni impartite dal commissario straordinario dell'Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar, la situazione non avrebbe registrato alcun miglioramento.

L’Osservazione Breve Intensiva

Al centro della denuncia anche il mancato utilizzo dell'Obi (Osservazione breve intensiva), reparto dotato di cinque posti letto che, secondo il consigliere, potrebbe contribuire ad alleggerire il sovraffollamento del Pronto soccorso.

Il punto prelievi

Nel mirino anche il punto prelievi dell'ospedale. Il consigliere riferisce di lunghe attese e descrive una procedura che, a suo dire, vedrebbe gli stessi pazienti trasportare le provette compilate da una stanza all'altra prima dell'esecuzione del prelievo, una modalità che «lascia perplessi» sotto il profilo organizzativo e igienico-sanitario.

Situazione inaccettabile

«Questa situazione è inaccettabile e rappresenta una ferita aperta per la nostra comunità – conclude Cesareo –. Continuerò a denunciare pubblicamente quanto accade, nelle sedi istituzionali e davanti alle autorità competenti, fino a quando ai cittadini di Cetraro non saranno garantiti i loro diritti. Chi ha responsabilità amministrative e gestionali dovrà rispondere delle proprie scelte».