Nove consiglieri comunali criticano la scelta dell'amministrazione Caruso di avviare il sistema elettronico di controllo degli accessi. «La procedura per i permessi non è ancora pienamente operativa, si prolunghi la fase sperimentale»
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Nuovo scontro politico sulla gestione della viabilità cittadina. I consiglieri comunali di opposizione Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D'Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro contestano la decisione dell'amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso di avviare il sistema elettronico di rilevazione degli accessi nelle nuove Zone a traffico limitato.
Secondo i consiglieri, il Comune continua ad assumere decisioni «frutto del caso e della mancata programmazione», prive di dati che possano giustificarle.
«Sulla viabilità – affermano in una nota – le ultime decisioni sono state operate senza alcun dato a supporto e gli effetti negativi sono ormai sotto gli occhi di tutti».
Nel mirino finisce in particolare la gestione delle nuove Ztl, istituite dalla giunta Perugini. Per l'opposizione, la piattaforma telematica predisposta per consentire ai cittadini di richiedere autorizzazioni al transito e alla sosta non sarebbe ancora completamente funzionante, mentre l'amministrazione si appresterebbe comunque ad attivare il sistema elettronico di controllo degli accessi.
Per questo motivo i consiglieri chiedono un rinvio dell'avvio delle telecamere e il prolungamento della fase sperimentale.
«Riteniamo più opportuno continuare con la sperimentazione e rinviare di qualche tempo il rilevamento elettronico degli accessi – sostengono – anche per dimostrare che non si tratta di un semplice sistema finalizzato a fare cassa».
Nella parte conclusiva della nota, l'opposizione rivolge un appello al sindaco Franz Caruso affinché riconsideri la decisione. «Siamo certi che il sindaco, oltre a occuparsi della Salerno-Reggio Calabria, ripenserà questa scelta, perché del tutto assurda e illogica», concludono i consiglieri.

