Il consigliere regionale commenta la stabilizzazione dei lavoratori e rivendica il percorso sostenuto dalla Regione Calabria
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La stabilizzazione dei 16 lavoratori Tis del Comune di Castrolibero chiude una lunga vertenza e apre, secondo il consigliere regionale Orlandino Greco, «una nuova stagione di serenità» per altrettante famiglie. Un risultato che arriva al termine di un percorso complesso e che consente ai lavoratori di entrare a pieno titolo nell’organico comunale, vedendo riconosciuti anni di servizio prestato alla comunità.
«Con la stabilizzazione dei 16 lavoratori Tis del Comune di Castrolibero arriva finalmente a compimento un percorso lungo, complesso e spesso tutt’altro che scontato», afferma Greco. «Un risultato che consente a questi lavoratori di entrare a pieno titolo nell’organico comunale, vedendo riconosciuti anni di impegno, professionalità e servizio reso alla comunità».
Greco rivendica la battaglia per i lavoratori Tis
Il consigliere regionale sottolinea il valore politico e umano della stabilizzazione, ricordando il lavoro portato avanti negli anni per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza.
«Su questa vicenda ho combattuto una battaglia che, all’inizio, sembrava impossibile. Quando molti ritenevano che non ci fossero prospettive concrete, ho scelto di stare dalla parte dei lavoratori, promuovendo iniziative pubbliche, interventi istituzionali, articoli e video per mantenere alta l’attenzione sul loro futuro e sul diritto a vedere riconosciuto il lavoro svolto per anni al servizio della collettività».
Per Greco, il traguardo raggiunto appartiene prima di tutto ai lavoratori e alle loro famiglie, ma rappresenta anche il risultato di una continuità d’impegno che non può essere dimenticata.
«Per questo motivo oggi provo grande soddisfazione nel vedere raggiunto un risultato che appartiene prima di tutto ai lavoratori e alle loro famiglie. In politica la memoria è importante: i percorsi che portano a traguardi come questo nascono da anni di impegno, di battaglie spesso solitarie e di assunzione di responsabilità».
Il ruolo della Regione Calabria
Nel commentare la chiusura dell’iter, Greco richiama il ruolo svolto dalla Regione Calabria e dal presidente Roberto Occhiuto nel percorso di superamento del precariato.
«Se oggi c’è un vincitore istituzionale, questo è senza dubbio la Regione Calabria, che attraverso il lavoro del presidente Roberto Occhiuto ha affrontato con determinazione il tema del superamento del bacino dei lavoratori precari, continuando a lavorare oggi per avviare alla stabilizzazione altri 344 lavoratori», afferma il consigliere regionale.
Secondo Greco, la vicenda dei Tis di Castrolibero dimostra che la politica può incidere concretamente sulla vita delle persone quando sceglie di affrontare i problemi con continuità e responsabilità. «È la dimostrazione di una politica che sa essere vicina alle persone, ai lavoratori e alle famiglie».
«Dietro ogni stabilizzazione c’è un progetto di vita»
Il consigliere regionale insiste soprattutto sul significato umano della stabilizzazione. Non solo un contratto, ma la possibilità di costruire un futuro più stabile dopo anni di incertezza.
«Dietro ogni stabilizzazione non c’è soltanto un contratto di lavoro, ma un progetto di vita che trova finalmente una prospettiva», sottolinea Greco.
La stabilizzazione dei 16 lavoratori Tis di Castrolibero viene quindi indicata come un risultato importante, ma anche come un segnale per chi attende ancora una risposta definitiva.
«Per questo oggi festeggiamo un risultato importante, nella consapevolezza che il percorso non è ancora concluso e che occorre continuare a lavorare affinché nessun lavoratore venga lasciato indietro. La serenità conquistata da queste famiglie rappresenta un segnale di speranza per tutti coloro che attendono ancora una risposta definitiva».

