L’opposizione consiliare di San Giovanni in Fiore annuncia una linea unitaria e compatta per esercitare il proprio mandato nell’interesse pubblico. Dopo un recente incontro politico, i consiglieri comunali hanno stabilito di mantenere «la massima unità e compattezza», ritenute indispensabili per orientare e controllare le scelte amministrative della nuova fase.

In una nota ufficiale, i rappresentanti dell’opposizione spiegano di voler assumere un atteggiamento collaborativo sulle questioni considerate prioritarie per la città, dal lavoro alla sanità, dalle opere pubbliche ai diritti.

L’opposizione: «Valuteremo ogni provvedimento nel merito»

I consiglieri rivendicano il peso numerico in Consiglio comunale e indicano una linea politica fondata sulla valutazione puntuale degli atti amministrativi.

«Nel Consiglio comunale abbiamo una maggioranza schiacciante. Abbiamo quindi la responsabilità di orientare e controllare le scelte amministrative», si legge nella nota. «Per questo, da subito vogliamo avere con il governo cittadino un atteggiamento collaborativo sulle questioni prioritarie, dal lavoro alla sanità, dalle opere pubbliche ai diritti».

L’opposizione chiarisce che ogni provvedimento sarà valutato nel merito: «Valuteremo ogni singolo provvedimento della nuova amministrazione, per votarlo se utile alla comunità o respingerlo se contrario al bene comune».

Il nodo dei lavoratori precari

Tra i primi temi posti all’attenzione del nuovo governo cittadino c’è il futuro del personale proveniente dal bacino della Legge regionale 15 e dei cosiddetti “Invisibili”.

I consiglieri annunciano che chiederanno presto un incontro in Comune per discutere della questione, sostenendo che la nuova amministrazione non avrebbe fornito garanzie sul prosieguo del percorso di stabilizzazione lavorativa avviato dalla precedente giunta comunale.

«Siamo pronti a condividere le nostre proposte con il nuovo sindaco di San Giovanni in Fiore, che ha il dovere di sostenere le ragioni di questi lavoratori precari e di tutelarli contro lo sfruttamento», affermano.

Per l’opposizione si tratta di una partita delicata, che riguarda il futuro di numerose famiglie e incide anche sull’economia cittadina. Da qui la disponibilità a sostenere la vertenza anche presso i vertici istituzionali della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria.

Pnrr e piano asfalto, l’appello a non fermare i cantieri

Altro capitolo riguarda le opere pubbliche e i finanziamenti già ottenuti. I consiglieri ricordano che entro il prossimo 31 agosto dovranno essere completati i lavori finanziati con fondi del Pnrr, con l’obiettivo di non perdere alcuna risorsa già assegnata.

Nella nota viene richiamato anche il piano asfalto lasciato dall’amministrazione precedente, che secondo l’opposizione sarebbe stato interrotto dopo le ultime elezioni.

«Ricordiamo che vanno completate la bitumazione di strade mai prima asfaltate, come quella di località Nunziatella, e di altre sotto l’ospedale civile», sottolineano i consiglieri. «Questi lavori non si possono fermare e le relative risorse non potrebbero essere dirottate».

Il richiamo sui conti del Comune

La nota si chiude con un passaggio dedicato alla situazione economica e finanziaria dell’ente. I consiglieri invitano alcuni esponenti della nuova maggioranza alla prudenza nelle valutazioni e nelle dichiarazioni pubbliche.

«Sulla questione economica e finanziaria dell’ente, suggeriamo a qualche neoconsigliere di non avventurarsi in previsioni fantasiose e catastrofiche», affermano.

Poi il richiamo alla separazione tra responsabilità politiche e competenze degli uffici: «Servirebbe anche rileggere bene la legge Bassanini, che da 30 anni ha separato le responsabilità politiche da quelle degli uffici, per cui gli eletti non si possono mai sostituire ai funzionari pubblici».