Sopralluoghi del presidente della Provincia al Liceo Bruno: lavori Pnrr per adeguamento sismico e nuova palestra nell’area di Corigliano
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Il Pnrr entra nel vivo anche sul fronte dell’edilizia scolastica a Corigliano-Rossano, dove il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, ha effettuato nei giorni scorsi due sopralluoghi nell’area di Corigliano per verificare l’andamento di altrettanti cantieri finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Al centro della visita, due interventi che riguardano il Liceo Bruno e che, nelle intenzioni dell’ente, puntano a rafforzare sicurezza, qualità degli spazi e funzionalità delle strutture scolastiche.
Il primo cantiere riguarda i lavori di adeguamento sismico dell’istituto, per un importo complessivo di 3 milioni di euro. A questo investimento si aggiunge una ulteriore somma di 360 mila euro, già programmata dalla Provincia attraverso l’utilizzo di residui di mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, per completare il corpo D dell’edificio. La consegna dell’opera è prevista per il prossimo 15 settembre, una scadenza che segna un passaggio importante per la piena fruibilità dell’immobile in vista del nuovo anno scolastico.
Il secondo sopralluogo ha invece riguardato il cantiere per la nuova costruzione della palestra del Liceo Bruno, un’opera finanziata con 1 milione e 615 mila euro e con consegna prevista nel mese di giugno. Si tratta di un intervento che affianca il percorso di messa in sicurezza e ammodernamento della scuola con una struttura pensata per garantire agli studenti spazi adeguati anche sul piano dell’attività sportiva e motoria.
Nel corso della visita, Faragalli ha rimarcato il significato politico e amministrativo di questi cantieri, legandoli alla capacità della Provincia di intercettare fondi strategici e trasformarli in opere concrete. «Questi interventi rappresentano un esempio concreto della capacità della Provincia di intercettare finanziamenti strategici come quelli del Pnrr», ha dichiarato il presidente, sottolineando che risultati di questo tipo non arrivano per caso, ma sono il frutto di una programmazione costruita su progetti credibili, solidi e tecnicamente rigorosi.
Secondo Faragalli, dietro questi investimenti c’è il lavoro degli uffici provinciali, indicato come decisivo per cogliere opportunità fondamentali per il territorio. La linea che il presidente prova a rimarcare è chiara: la sfida del Pnrr non si gioca solo sull’arrivo delle risorse, ma sulla capacità delle amministrazioni di farsi trovare pronte con progettazioni adeguate e tempi compatibili con gli obiettivi fissati.
Nel suo intervento, il presidente della Provincia ha poi allargato il ragionamento al valore strategico dell’investimento sulla scuola. «Investire sulla scuola significa investire sul futuro delle nuove generazioni», ha affermato, insistendo sul fatto che edifici sicuri dal punto di vista sismico e strutture aggiornate siano la base per offrire agli studenti ambienti coerenti con i bisogni della didattica moderna. Per Faragalli, il futuro dei giovani passa inevitabilmente da una formazione di qualità, e questa formazione deve poggiare su spazi scolastici sicuri, innovativi e funzionali.
Un passaggio specifico è stato dedicato alla palestra, considerata non un elemento accessorio ma parte integrante del percorso educativo. «Non possiamo trascurare il valore dello sport nella crescita dei ragazzi», ha sottolineato il presidente, spiegando che mettere a disposizione una palestra moderna significa garantire il diritto a praticare attività fisica in condizioni adeguate, contribuendo così al benessere complessivo degli studenti e alla loro formazione.
La visita nei cantieri di Corigliano-Rossano si inserisce quindi dentro una narrazione più ampia con cui la Provincia prova a rivendicare il proprio ruolo nella programmazione e nell’attuazione di opere pubbliche legate al mondo scolastico. Il messaggio lanciato da Faragalli è quello di un ente che intende continuare a lavorare per attrarre risorse, trasformarle in infrastrutture reali e incidere sulla qualità della vita delle comunità.
«Continueremo a lavorare con determinazione per attrarre risorse e trasformarle in opere concrete, capaci di migliorare la qualità della vita delle nostre comunità e di costruire un futuro migliore per i nostri giovani», ha concluso il presidente.

