È stata fissata per il 15 dicembre 2026, alle 11.30, l’udienza pubblica davanti al Tar Calabria sul ricorso presentato dal Comune di Cosenza riguardo alla localizzazione del nuovo ospedale Hub di secondo livello del comprensorio cosentino.

Il giudizio riguarda l’impugnazione del decreto con il quale il commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro sanitario ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, il cosiddetto DocFAP, relativo alla nuova struttura ospedaliera.

La fissazione dell’udienza consente al procedimento di entrare nella fase della discussione pubblica, senza naturalmente anticiparne l’esito. L’Amministrazione comunale sostiene la realizzazione dell’Hub nel territorio cittadino e indica l’area di Vaglio Lise come sede della nuova infrastruttura sanitaria.

Caruso e Mazzuca: «Passaggio importante»

A commentare la definizione della data sono il sindaco Franz Caruso e il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca.

«La fissazione dell’udienza pubblica del prossimo 15 dicembre rappresenta un passaggio importante della complessa battaglia istituzionale, politica e giudiziaria che stiamo conducendo per difendere il diritto di Cosenza ad avere il proprio nuovo ospedale in città», affermano.

Secondo i due esponenti istituzionali, la scelta di Vaglio Lise permetterebbe di garantire centralità e accessibilità alla struttura, mantenendola integrata con il sistema urbano e con gli altri servizi presenti nel capoluogo.

«Non stiamo difendendo semplicemente un’area, ma una funzione strategica della città e il suo diritto a non essere privata di un’infrastruttura sanitaria fondamentale per il proprio futuro», sostengono Caruso e Mazzuca.

Per l’Amministrazione, un’eventuale localizzazione fuori dai confini comunali avrebbe conseguenze non soltanto sulla collocazione fisica dell’ospedale, ma anche sul ruolo di Cosenza, sull’organizzazione dei servizi e sulla futura pianificazione urbana.

Il rapporto con l’Università della Calabria

Nel documento viene affrontato anche il rapporto con l’Università della Calabria. Sindaco e presidente del Consiglio precisano che il ricorso non rappresenta una contrapposizione nei confronti dell’Ateneo.

«La nostra posizione non è in alcun modo contro l’Università della Calabria, che rappresenta una risorsa straordinaria e che intendiamo continuare a valorizzare. Riteniamo, però, che lo sviluppo dell’Università non debba avvenire a discapito della città di Cosenza e della sanità provinciale e regionale».

La prospettiva sostenuta dall’Amministrazione è quella di una crescita coordinata della città e dell’Unical, attraverso una programmazione territoriale che tenga insieme assistenza sanitaria, ricerca, formazione e organizzazione dei servizi.

Il Comune chiede valutazioni rigorose

Il ricorso è stato promosso per sottoporre al giudice amministrativo gli atti che, secondo il Comune, avrebbero aperto alla possibilità di realizzare il nuovo ospedale fuori dal territorio cittadino.

Caruso e Mazzuca chiedono che una scelta destinata a incidere per molti anni sull’assetto sanitario e urbanistico del comprensorio venga assunta attraverso un confronto istituzionale trasparente e sulla base di valutazioni tecniche, amministrative e urbanistiche rigorose.

«Il 15 dicembre saremo davanti al Tar per rappresentare le ragioni di Cosenza e sostenere, nelle sedi competenti, il diritto della nostra città ad avere il nuovo ospedale Hub nel proprio territorio», concludono, ringraziando anche i comitati civici che hanno sostenuto la posizione dell’Amministrazione.