Una giornata importante per il Settore Welfare del municipio di Rende, che è anche capofila dell’Ambito territoriale sociale numero 2 (Ats 2), che comprende in tutto nove Comuni, per un totale di 67mila abitanti circa. Nel corso della riunione mensile, svoltasi la mattina del 5 maggio, il Sindaco, On. Sandro Principe, ha rivolto i saluti istituzionali, con annesso benvenuto, alle tre nuove assistenti sociali, entrate in forza all’Ats il 4 maggio.

Con loro, sale a quattordici il numero complessivo delle assistenti sociali, che saranno così distribuite: nove al Comune di Rende, che da solo ha circa il sessanta per cento della popolazione residente dell’intero ambito, cinque agli altri Comuni. Questa presenza capillare di professioniste esperte rafforza il Welfare di prossimità. Grazie a questi nuovi ingressi, L’Ambito raggiunge un rapporto di un assistente per 4.500 abitanti e supera, quindi, i livelli minimi del Leps (Livello essenziale delle prestazioni sociali) previsto dalla legge nell’ordine di un assistente su cinquemila abitanti.

Le novità non finiscono qui: il Comune e l’Ats sono in attesa di altre otto figure, selezionate da un recente concorso ministeriale, divise tra amministrativi e professionisti (cioè psicologi ed educatori). Infine, per il mese di giugno è previsto l’arrivo di un altro assistente sociale per istituire il Pua (Punto unico di accesso) ai servizi integrati socio-sanitari. Grazie a questo nuovo servizio, sarà possibile, per le persone con disabilità o non autosufficienti avere un unico punto di riferimento per ottenere informazioni sui propri bisogni e diritti, sociali e sanitari.

«Sono orgogliosa dei risultati ottenuti in questi mesi di impegno» - ha dichiarato l’Assessore al Welfare di Rende Daniela Ielasi - che ribadiscono come le attività sociali e di inclusione siano in primo piano dell’interesse dell’Amministrazione di cui faccio parte. Ci sforziamo di costruire un welfare collaborativo che metta al centro la persona, intercetti i bisogni e risponda con efficacia e continuità».