La festa di San Leone Vescovo non è solo un semplice appuntamento del calendario religioso, ma un atto di identità, un rito collettivo che attraversa la memoria del paese e la rinnova ogni anno. Questo momento è fede e appartenenza, accoglienza e ritorno, ed è anche un incontro tra generazioni oltre che un riconoscimento collettivo attorno ad un simbolo che da sempre continua a tenere unita la comunità.

È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo presentando i solenni festeggiamenti in onore del Patrono, in programma nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 agosto 2026. Anche quest’anno, a causa dei lavori di restauro della Chiesa del Santo Patrono, la novena si svolgerà fino a sabato nella Chiesa di Santa Maria del Gamio e delle Armi.

La festa – sottolinea il Primo cittadino – non perde forza perché cambia temporaneamente la sua sede. San Leone resta nel cuore della comunità, nelle processioni, nelle preghiere, nelle luci, nelle strade attraversate insieme, nella partecipazione popolare e nella capacità di riconoscersi attorno ad una storia comune. Il restauro della Chiesa del Patrono è un passaggio importante, ma il legame tra Saracena e San Leone continua a vivere con la stessa intensità.

Sabato 8 agosto, vigilia della festa, il programma religioso prevede alle ore 18 la processione a piedi da Piazza Mazziotti verso via Carlo Pisacane, nella piazzetta antistante il Comune, con il Santo Rosario di San Leone. Alle ore 19 sarà celebrata la Santa Messa della vigilia insieme alle coppie che rinnovano le promesse di matrimonio per il primo, decimo, venticinquesimo, cinquantesimo, sessantesimo e settantesimo anniversario. A conclusione, processione a piedi fino a Piazza Mazziotti.

Domenica 9 agosto, giorno della festa solenne di San Leone Vescovo, alle ore 9 sarà celebrata la Santa Messa solenne all’aperto. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, il Santo Rosario di San Leone; alle ore 17, Santa Messa solenne in via Carlo Pisacane, nella piazzetta antistante il palazzo comunale. A seguire, la processione attraverserà le vie del paese, rinnovando uno dei momenti più sentiti della devozione popolare saracenara.

Accanto al programma religioso, Saracena vivrà anche gli appuntamenti serali inseriti nel cartellone di SARAESTATE 2026. Sabato 8 agosto, alle ore 22, in Piazza XX Settembre, spazio a 90 Mania; domenica 9 agosto, alle ore 22, sempre in Piazza XX Settembre, Orietta Berti in concerto; lunedì 10 agosto, invece, alle ore 22, attesa l’esibizione di Annalisa Minetti.

Tre serate che accompagneranno i giorni del Patrono con musica, partecipazione e accoglienza. Le vie cittadine e la piazza saranno illuminate dalla ditta Calabria Eventi di Sansalone Santo di Cosenza. Il risveglio mattutino e la processione saranno allietati dal Complesso Bandistico San Leone di Saracena, diretto dal Maestro Antonio Di Vasto.

Gli spettacoli pirotecnici saranno curati dalla premiata ditta Sarro di San Giacomo San Leone – conclude Russo – è la festa dell’accoglienza, del viandante, di chi torna e di chi arriva, di chi si riconosce in una comunità che non lascia soli i propri simboli. Ringraziamo Padre Stefano, il Comitato Festa, le forze dell’ordine, i volontari, gli operatori e tutti coloro che contribuiscono alla buona riuscita dei festeggiamenti. È proprio quando Saracena si stringe attorno al suo Patrono che rinnova il senso più autentico del proprio essere comunità.