L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia apre una nuova selezione per l’assunzione di undici collaboratori tecnici da destinare a diverse sedi italiane, tra le quali figura anche Rende. Il concorso pubblico, per titoli e colloquio, prevede contratti a tempo determinato e riguarda il profilo di Collaboratore tecnico degli enti di ricerca, sesto livello retributivo.

Il bando è stato approvato con il decreto numero 1677 del 7 luglio 2026 e porta il codice 11CTERVS-07-2026-TD. Le undici posizioni riguardano differenti ambiti professionali, dall’analisi dei dati satellitari alla comunicazione scientifica, passando per elettronica, informatica, reti di monitoraggio e attività geofisiche.

Tutti i rapporti di lavoro avranno una durata iniziale di dodici mesi. Il bando contempla la possibilità di una proroga, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge e senza superare la durata del progetto di ricerca al quale è collegato ciascun contratto.

Due posti distribuiti tra Roma e Rende

La sede calabrese è interessata dal profilo dedicato al supporto tecnico per lo sviluppo di applicativi finalizzati all’analisi dei dati satellitari.

Per questo ambito sono disponibili complessivamente due posti, distribuiti tra le sedi dell’Osservatorio nazionale terremoti di Roma e Rende. Le persone selezionate lavoreranno anche alla progettazione e all’implementazione di una piattaforma integrata destinata all’acquisizione, alla produzione e alla visualizzazione dei risultati del progetto FIRST.

Il bando non indica nel testo la ripartizione numerica dei due posti tra le due sedi. La destinazione sarà definita dall’Amministrazione secondo le procedure previste, tenendo conto delle sedi disponibili e della posizione occupata dai vincitori nella graduatoria.

Le competenze richieste per il profilo di Rende

Per partecipare alla selezione relativa all’analisi dei dati satellitari è necessario possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado e avere maturato un’esperienza professionale coerente con le attività indicate.

Sono considerate pertinenti le esperienze nello sviluppo di applicativi informatici per l’analisi dei dati satellitari e nella creazione o gestione di banche dati dedicate alle informazioni provenienti dai satelliti.

Rientrano tra gli ambiti ammessi anche la realizzazione e l’aggiornamento di cartografia numerica, l’utilizzo di sistemi GIS e WebGIS e lo sviluppo di servizi applicativi territoriali.

Il profilo comprende inoltre la configurazione e la gestione di server, l’implementazione di servizi back-end e front-end e la programmazione attraverso linguaggi diffusi come Python, JavaScript e SQL.

L’esperienza dovrà essere descritta e documentata nella domanda. Sarà poi la commissione esaminatrice a valutarne l’effettiva attinenza con le attività previste dal bando.

Diploma, inglese e informatica tra i requisiti

Il titolo di studio minimo richiesto per tutte le posizioni è il diploma di maturità. I candidati con un titolo conseguito all’estero potranno partecipare con riserva, seguendo successivamente la procedura prevista per il riconoscimento.

È inoltre necessario avere compiuto 18 anni, godere dei diritti civili e politici e possedere l’idoneità fisica all’impiego. Non bisogna essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica amministrazione per le cause previste dalla normativa.

Il bando richiede anche una buona conoscenza della lingua inglese e dell’informatica di base. Per i candidati stranieri sarà verificata la conoscenza della lingua italiana. Tutti i requisiti dovranno essere posseduti alla scadenza delle candidature e mantenuti fino all’assunzione.

Ogni candidato potrà presentare domanda per uno o più profili, purché possieda le esperienze professionali specificamente richieste per ciascuna posizione.

Domande esclusivamente attraverso il Portale InPA

Le candidature dovranno essere trasmesse esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA.

Il termine è fissato in trenta giorni dalla pubblicazione del bando sui portali istituzionali dell’INGV e di InPA. Qualora la scadenza cada di sabato o in un giorno festivo, sarà automaticamente rinviata al primo giorno lavorativo successivo.

Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o un altro sistema di identificazione digitale ammesso.

Il candidato dovrà compilare dettagliatamente le sezioni del curriculum e indicare il titolo di studio, le esperienze professionali, gli incarichi svolti, le eventuali pubblicazioni, le abilitazioni e ogni altro elemento che ritenga utile ai fini della valutazione.

Non saranno considerate le domande inviate con modalità differenti dal Portale InPA. Tutte le comunicazioni successive, comprese le convocazioni e i risultati, saranno trasmesse attraverso la stessa piattaforma.

La selezione attraverso titoli e colloquio

La procedura non prevede una prova scritta. La valutazione sarà articolata tra i titoli dichiarati dai candidati e un colloquio orale.

La commissione avrà a disposizione cento punti complessivi: settanta per il colloquio e trenta per i titoli. Questi ultimi saranno suddivisi tra formazione, esperienze e incarichi professionali e altri elementi attinenti alla posizione richiesta.

Per il profilo destinato alle sedi di Roma e Rende, il colloquio riguarderà elementi di informatica applicata all’analisi dei dati satellitari, progettazione di database relazionali, sistemi informativi territoriali e configurazione e gestione di server e servizi.

Nel corso della prova sarà verificata anche la conoscenza dell’inglese attraverso la traduzione di un testo in italiano, insieme alla capacità di utilizzare le applicazioni informatiche più diffuse.

Il colloquio sarà superato con un punteggio minimo di 49 su 70 e con un giudizio positivo nelle verifiche di informatica e lingua inglese.

Gli altri posti messi a concorso

Oltre al profilo legato ai dati satellitari, l’INGV cerca personale per la comunicazione e divulgazione scientifica nella sede di Roma e per diverse attività tecniche nelle strutture di Napoli.

Le posizioni riguardano laboratori di elettronica, veicoli subacquei, stazioni geodetiche, infrastrutture informatiche, sistemi di monitoraggio, reti geofisiche in fibra ottica e monitoraggi geochimici e geofisici in ambiente marino.

È previsto anche un posto a Roma per il supporto all’installazione, alla manutenzione e alla gestione delle stazioni remote della Rete sismica nazionale.

La graduatoria finale sarà approvata dal direttore generale dell’INGV e pubblicata sul Portale InPA e sul sito istituzionale dell’Istituto.