La seconda edizione della rassegna è stata presentata in Commissione Cultura. Dal 31 luglio al 31 agosto esposizioni, incontri e appuntamenti culturali nella storica fortezza, che tornerà visitabile gratuitamente
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La Biennale di Cosenza – Arte 2026 è stata presentata in Commissione Cultura, anticipando il programma della seconda edizione della manifestazione che, dal 31 luglio al 31 agosto, animerà il Castello Svevo con mostre, incontri ed eventi dedicati all'arte contemporanea.
Ad illustrare il progetto alla Commissione consiliare presieduta da Mimmo Frammartino è stata Stefania Maranzano, presidente dell'associazione Civitas Solis Cosenza APS, promotrice dell'iniziativa sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Calabria e patrocinata dal Comune di Cosenza.
La manifestazione segnerà anche la riapertura al pubblico del Castello Svevo, che per l'intero mese di agosto tornerà ad accogliere cittadini e visitatori, offrendo la possibilità di riscoprire uno dei luoghi simbolo della città attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea.
L'inaugurazione è in programma il 31 luglio, alle 19.30, alla presenza del sindaco Franz Caruso e della delegata alla Cultura Antonietta Cozza. Ospiti d'onore saranno Cesare Berlingeri e Alfredo Pirri, tra i più autorevoli protagonisti dell'arte italiana contemporanea. Interverranno inoltre Boris Brollo, curatore della sezione Ospiti, e Giuseppe Siano, teorico dell'arte e autore dei testi critici dedicati alle sezioni Maestri ed Emergenti.
Per tutta la durata della Biennale il Castello sarà visitabile gratuitamente ogni giorno, dalle 9 alle 13 (ultimo ingresso alle 12.30), con l'unica chiusura prevista il 16 agosto.
Il programma prevede anche appuntamenti collaterali. Tra questi il "Déjeuner sur l'herbe", in calendario il 15 agosto: un picnic nel prato del Castello, su prenotazione, seguito dal concerto "Saluto al Sole", organizzato in collaborazione con il Conservatorio "Stanislao Giacomantonio" di Cosenza.
La manifestazione si concluderà il 31 agosto, preceduta, il giorno precedente, dal Tinissage affidato all'intellettuale e divulgatore culturale Renato Guzzardi.
«La Biennale di Cosenza – ha spiegato in Commissione Stefania Maranzano – nasce con l'obiettivo di offrire nuove opportunità di crescita e visibilità agli artisti e di contribuire a contrastare la fuga dei talenti dal territorio. Ospitare l'esposizione nel Castello rappresenta un importante riconoscimento per gli artisti invitati e offre alla loro ricerca uno spazio prestigioso e una visibilità adeguata».

