Alla sede di Confindustria consegnati oltre cento riconoscimenti a imprenditori e consulenti del settore edile
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Un riconoscimento per chi sceglie di competere rispettando regole, contratti e diritti. A Cosenza si è svolta la cerimonia dei Cassa Edile Awards, appuntamento ormai consolidato nel sistema della bilateralità del settore edile, promosso dalla sinergia tra Ance Cosenza e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.
Nella sede di Confindustria sono stati consegnati gli attestati inviati dalla Commissione Nazionale Paritetica delle Casse Edili, con l’obiettivo di valorizzare imprese e professionisti che si distinguono per comportamenti virtuosi. Oltre cento imprenditori e circa venti consulenti hanno ricevuto il riconoscimento, mentre quelli destinati ai lavoratori saranno consegnati nei prossimi giorni.
A introdurre i lavori sono stati il presidente di Ance Cosenza Giuseppe Galiano, il presidente della Cassa Edile Cosentina Gianfranco Sposato e il segretario generale della Filca Cisl Calabria Christian Demasi, con il coordinamento del direttore di Ance Cosenza Giampaolo Latella.
Il filo conduttore degli interventi è stato chiaro: promuovere un modello di edilizia fondato su correttezza, trasparenza e sicurezza. «È un riconoscimento di cui andiamo fieri – ha sottolineato Galiano – perché racconta sacrifici, responsabilità e passione per un lavoro che deve crescere nel rispetto delle regole».
Sulla stessa linea Sposato, che ha evidenziato il valore del premio come strumento per costruire un sistema sano, in cui la qualità del lavoro si accompagni alla dignità delle persone. «L’edilizia che vogliamo è quella che cresce nella responsabilità condivisa», ha affermato.
Dal versante sindacale, Demasi ha ribadito l’importanza di iniziative capaci di mettere al centro i lavoratori e la qualità delle relazioni industriali, sottolineando come il rispetto dei diritti e delle condizioni di sicurezza rappresenti un elemento imprescindibile.
I Cassa Edile Awards si confermano così non solo come momento celebrativo, ma come segnale politico e culturale: indicare una direzione chiara per il settore, in cui competitività e legalità non siano alternative, ma parte dello stesso percorso.

