La cerimonia rappresenterà soprattutto un momento di riflessione civile e culturale sul valore dell’eccellenza, della memoria e dell’impegno umano
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Due prestigiose personalità di altissimo profilo internazionale, come l’ambasciatrice Anna Blefari Melazzi, diplomatica di grande esperienza, e il cardiologo Ciro Indolfi, autentica eccellenza della cardiologia anche in campo universitario, riceveranno domani, mercoledì 20 maggio, a Palazzo dei Bruzi, il Premio AIParC Cosenza “Irene Tripodi”, promosso dall’Associazione Italiana Parchi Culturali e giunto alla sua seconda edizione.
La cerimonia di consegna è prevista alle ore 10,30, nel salone di rappresentanza del Municipio di Cosenza. La giornata sarà aperta dai saluti istituzionali del Sindaco Franz Caruso e del Prefetto della provincia di Cosenza, Rosa Maria Padovano. Porteranno il loro saluto, inoltre, Mimmo Frammartino, Presidente della Commissione cultura, Salvatore Timpano, Presidente dell’AIParC nazionale, il Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, il Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Loredana Giannicola e la Presidente dell’AIParC Cosenza, Tania Frisone.
Previsti gli interventi di Nella Matta, socia onoraria dell’AIParC nazionale e di Giuseppe Trebisacce, già docente dell’Università della Calabria e Consigliere dell’AIParC Cosenza. Seguirà la presentazione dei premiati e la consegna dei riconoscimenti. La cerimonia rappresenterà soprattutto un momento di riflessione civile e culturale sul valore dell’eccellenza, della memoria e dell’impegno umano in un tempo storico segnato da profonde trasformazioni sociali e culturali. Il Premio “Irene Tripodi” è nato per onorare la memoria di una donna che ha dedicato la propria vita alla cultura, alla formazione e alla valorizzazione del territorio. Irene Tripodi, fondatrice dell’AIParC nel 2016 e Presidente nazionale dell’associazione, è stata una docente, educatrice e promotrice culturale di straordinaria sensibilità umana. Il suo impegno si è sviluppato attraverso numerose iniziative sociali e culturali finalizzate alla tutela dell’identità storica e civile della Calabria.
Fondatrice della sezione Fidapa “Fata Morgana” di Reggio Calabria e ideatrice del Parco storico “Giovanna Ruffo, Principessa di Scilla”, Irene Tripodi ha lasciato un segno profondo nel tessuto culturale della regione, distinguendosi per capacità organizzativa, passione educativa e attenzione ai valori della comunità. Nel 2024 l’AIParC Cosenza ha scelto di istituire il Premio a lei intitolato, affinché il suo esempio potesse continuare a vivere attraverso il riconoscimento di personalità che si distinguono nei campi della cultura, della scienza, della ricerca e delle istituzioni. Ad Anna Blefari Melazzi verrà assegnato il riconoscimento per il suo straordinario contributo alla diplomazia italiana contemporanea e per il ruolo svolto nell’affermazione della presenza femminile nelle istituzioni internazionali.
Tra le prime donne ad accedere alla carriera diplomatica dopo l’apertura del 1967, ha ricoperto incarichi di grande prestigio presso il Ministero degli Affari Esteri e nelle sedi internazionali di Ottawa, Bruxelles e Washington. Ambasciatore d’Italia in Romania e successivamente in Polonia, oltre che Rappresentante permanente presso le Agenzie ONU di Roma, si è distinta per competenza, autorevolezza e visione strategica nei campi delle relazioni internazionali, dell’energia, dell’ambiente e della cooperazione europea. Nel corso della manifestazione, Blefari Melazzi terrà una relazione sul tema “Mezzo secolo di storia attraverso lo sguardo di un diplomatico”, testimonianza di un lungo percorso professionale vissuto all’interno dei grandi cambiamenti geopolitici contemporanei.
Il Premio “Irene Tripodi” sarà conferito anche al Prof. Ciro Indolfi, tra i più autorevoli esponenti della cardiologia italiana e internazionale. Professore presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro e presso la Facoltà di Medicina dell’Università della Calabria, il prof. Indolfi ha dato contributi fondamentali alla cardiologia interventistica e traslazionale, distinguendosi in particolare negli studi sulla restenosi e sulla trombosi dello stent.

